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Napoli-Fiorentina, il match scudetto che non ti aspetti. In realtà gli azzurri sono a sei punti dal primo posto occupato dai viola, ma si giocherà a Fuorigrotta e la squadra di Sarri è oggi quella più in forma del campionato. Non è da meno quella di Paulo Sousa: per questo si prospetta una sfida spettacolare e interessante.

I nostri due corrispondenti Giovanni Scotto e Francesco Benvenuti, rispettivamente inviati di Calciomercato.com per Napoli e Fiorentina, quasi non stanno nella pelle. Per questo la nostra redazione li ha messi a confronto in una chiacchierata sul momento delle due squadre e qualche previsione su cosa succederà domenica.

STATO DI FORMA
Giovanni: Che dire... meglio di così non si può. Un solo gol incassato nelle ultime sei partite (Europa compresa) e ben 18 segnati. Il Napoli corre e gioca un calcio bello da vedere. Reina è una sicurezza, nonché leader in campo e fuori. Ha dimenticato i tanti palloni raccolti dalla rete dei tempi di Benitez. La difesa ha miracolosamente trovato un grande equilibrio, con Koulibaly che sembra un gigante e Albiol finalmente più sicuro. Anche Hysaj a destra si è preso il posto, mentre Ghoulam è in continua crescita. Il centrocampo con Allan, Jorginho e Hamsik funziona: in particolare il regista brasiliano sta toccando livelli qualitativi mai visti. E infine l'attacco non teme rivali: Higuain, e oggi anche Insigne, vanno in gol con regolarità. Callejon non ha ancora segnato ma è diventato irrinunciabile. Anche Sarri lo ha ammesso.

Francesco: Lo stato di forma di una capolista non può che essere esaltante. Sei vittorie su sette partite sono un curriculum invidiabile per una Fiorentina sempre più solida ed efficace. Tatarusanu è il portiere meno battuto della Serie A e per ben cinque occasioni ha lasciato la propria porta inviolata. La difesa, quantitativamente imperfetta, per stessa ammissione del direttore sportivo Pradè, ha visto la conferma a livelli imperiosi di Gonzalo Rodriguez, supportato da Astori, Roncaglia e Tomovic. Il vero protagonista della ‘rivoluzione copernicana’ di Sousa è però Marcos Alonso, autentico top player della retroguardia viola. Il centrocampo ha trovato in Milan Badelj cervello e visione di gioco ed in Vecino dinamismo ed intensità, senza dimenticare Borja Valero, leader silenzioso della squadra. L’attacco è tremendamente efficace: Sousa ha variato tantissimo ma ha sempre trovato risposte nonostante il turnover, con un Kalinic in formato extralusso. 

L'ALLENATORE
Giovanni: Sarri? Chiamatelo idolo. E' l'uomo del momento, la città lo adora. Ha conquistato i calciatori, ma anche De Laurentiis e i tifosi. E pensare che fino a qualche settimana fa c'era tanto scetticismo.

Francesco: Sousa nel giro di pochi mesi ha convinto addetti ai lavori, giocatori, società e piazza: chiedergli di più sarebbe fantascienza. Bravo a non cancellare il lavoro di Montella, geniale nella gestione del gruppo, il portoghese in questo momento rappresenta l’essenza della Fiorentina. 

LA SOCIETA'
Giovanni: In realtà è il capitolo più “oscuro”. De Laurentiis è inc... nero per la questione stadio. La convenzione per l'utilizzo del San Paolo è scaduta, e la sua offerta di 20 milioni (restyling incluso) ancora non è stata approvata. Quindi per giocare domenica dovrà affittare lo stadio per una singola giornata! Abbastanza assurdo.

Francesco: Anche a Firenze è, forse, l’unico aspetto che un po’ stona: Andrea Della Valle mette anima, emozioni ( e soldi ) nella Fiorentina, ma il feeling con la piazza è scattato solo a metà. I tempi delle contestazioni sono spariti di fronte ad una classifica così positiva e vederlo più vicino alla squadra è stato un segnale che ha dato comunque benefici all’ambiente. 

UOMO CHIAVE
Giovanni: Io dico Insigne. E sai perché? Il primo è che la Fiorentina per lui è gioia e dolore. La doppietta in finale di Coppa Italia, ma anche il terribile infortunio di quasi un anno fa. Incroci particolari, ma anche un grandissimo momento di forma. E' dietro Eder nella classifica dei capocannonieri...

Francesco: Io invece azzardo: Borja Valero. Perché lo spagnolo sta attraversando un momento di forma strepitoso, ha potuto ricaricare le batterie durante la sosta per le Nazionali e tra le linee può far male alla difesa azzurra, con la sua qualità e le sue giocate sopraffine. 

LA SORPRESA
Giovanni: La sorpresa sarebbe vedere il Napoli giocare male e perdere. In questo momento magico le aspettative vanno in tutt'altra direzione.

Francesco: Superare l’esame Napoli porterebbe alla definitiva consacrazione della Fiorentina: la sorpresa positiva potrebbe essere vedere la squadra viola ingabbiare il fin qui devastante attacco di Sarri, la sorpresa negativa, invece, vedere la squadra di Sousa peccare per intensità e agonismo. 

PROBABILE FORMAZIONE
Giovanni: Facile... Sarri non cambia. Vedremo la stessa formazione che ha asfaltato il Milan. Eccola: Reina, Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam, Allan, Valdifiori, Hamsik, Insigne, Callejon, Higuain

Francesco: Beati voi.. con Sousa le probabili formazioni si trasformano sempre - o quasi - in figure barbine. Tra i dubbi che ancora permangono io mi sbilancio per un 3-4-2-1: Tatarusanu; Tomovic, Gonzalo Rodriguez, Astori; Blaszczykowski, Vecino, Badelj, Alonso; Borja Valero, Ilicic; Kalinic. 

 

AMBIZIONE
Giovanni: Sarri ha detto che lo scudetto è una bestemmia. Fa bene. L'obiettivo è il posto in Champions, possibilmente il secondo. Ma senza un'ammazza-campionato anche puntare al primo è possibile. Speriamo…

Francesco: Per Sousa lo scudetto è un sogno che sopratutto i tifosi devono inseguire, ma la mentalità della Fiorentina si sta consolidando giornata dopo giornata e in questo momento diventa difficile immaginare i gigliati fuori dalla zona Europa al termine del campionato. E’ ancora presto per aprire il cassetto, ma nessuno ha intenzione di perdere punti per strada. 

UMORE DELLA PIAZZA
Giovanni: Eccezionale: ci sarà un pienone mai visto. Si aspettano almeno 50mila tifosi. Quindi il pubblico è ora vicino alla squadra ed è pronto a supportarla con entusiasmo.

Francesco: I tifosi seguiranno la squadra in massa per continuare a respirare l’aria rarefatta della vetta della classifica, anche se si avverte una certa prudenza per non rimanere delusi in caso di rallentamenti. In questo momento, comunque, ’euforia’ è la parola chiave tra i tifosi della Fiorentina. 

PRONOSTICO
Giovanni: Non amo farli... ma sono certo che il Napoli non perderà

Francesco: Io voglio sbilanciarmi: finirà 2-2 con i gol di Insigne e Higuain da una parte, Borja Valero e Gonzalo Rodriguez dall'altra. Gol e spettacolo al San Paolo..