Il Napoli e Lorenzo Insigne sono in piena crisi: il futuro dell'attaccante partenopeo è sempre più incerto, dopo i recenti fischi del San Paolo e la polemica con il tecnico Carlo Ancelotti al momento dell'uscita dal campo contro l'Arsenal durante la gara che è costata l'eliminazione dall'Europa League. Il classe 1991 ha preso male il cambio e non ha fatto nulla per nascondere il proprio malumore: il caso è ormai conclamato e può portare all'addio ai colori azzurri otto anni dopo l'arrivo, anche perché Insigne, forte del contratto valido fino al 2022, sta aspettando che sia il presidente De Laurentiis in persona a chiamarlo per chiarire la situazione e non ha intenzione di fare la prima mossa. 

RAIOLA A NAPOLI,  DE LAURENTIIS VUOLE 90 MILIONI - Futuro incerto, dunque: il suo agente Mino Raiola nei prossimi giorni sarà a Napoli e ribadirà che l'addio non è comunque cosa semplice, anche perché non ci sono tanti club pronti ad accontentare la richiesta di De Laurentiis, il quale valuta il proprio attaccante circa 90 milioni di euro. La novità è però l'apertura all'addio da parte di Insigne, come testimoniato dalle sue recenti parole: "Ho scelto Raiola perché è l'agente più forte in circolazione, so che in giro può esserci qualcuno che mi stimi e a 28 anni può capitare di trovarsi di fronte a un'offerta irrinunciabile". 

ZERO OFFERTE - Al momento però di offerte concrete non se ne parla, anche perché il periodo buio del calciatore non invita i club esteri a contattare il Napoli e in Italia, nonostante qualche apprezzamento, nessuno intende spendere la cifra richiesta del presidente del Napoli: da parte sua però Insigne non ha più molti dubbi, in caso di richiesta soddisfacente chiederà di andare via, dato che ritiene al capolinea la sua avventura in azzurro.