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  • Napoli, Gabbiadini a gennaio è complicato: ecco perché

    Napoli, Gabbiadini a gennaio è complicato: ecco perché

    • Giovanni Scotto
    Un nome che piace, da sempre. Manolo Gabbiadini è un pallino del direttore sportivo del Napoli Riccardo Bigon. Già due anni fa si tentò l'approccio quando l'attaccante lasciò il Bologna, prima di finire alla Sampdoria che ne comprò la metà del cartellino dalla Juventus nel 2013. Il Napoli si è rimesso di nuovo sulle tracce del versatile attaccante: sondaggi partiti (soprattutto con il suo agente) ma è davvero difficile che il colpo possa essere fatto a gennaio. Bigon spinge, anche perché in inverno dovrebbe arrivare almeno un giocatore italiano per prepararsi alle nuove regole della Figc, che impone almeno 4 giocatori dal curriculum italiano in rosa.

    La Sampdoria molto difficilmente si priverà di un titolare a metà stagione. Le ipotesi di addio di Gabbiadini sono alimentate da voci di una "non incedibilità" dell'attaccante e dalla volontà del giocatore. A dire il vero si è parlato anche di qualche contrasto tra l'entourage di Gabbiadini e il presidente Ferrero, comunque ridimensionati. Ma con un campionato di prestigio difficilmente la Sampdoria cederà Gabbiadini rischiando di indebolirsi. Mihajlovic, tra l'altro, già occupato a blindare Okaka, non è predisposto alla cessione di Gabbiadini senza un sostituto adeguato. Complicazioni su complicazioni, con quella maggiore che è la comproprietà tra Juventus e Sampdoria: per poter essere ceduto a gennaio, le nuove regole impongono che una delle due società debba prima riscattare il giocatore prima di essere venduto a un'eventuale acquirente. Molto difficile che tutto questo possa avvenire entro gennaio, visti i tempi ristretti del mercato invernale. Le nuove regole (la comproprietà è stata abolita) non permettono al Napoli di acquisire solo la metà dell'attaccante, quindi è obbligatorio trovare un accordo con Juventus e Sampdoria.

    Infine i costi: non è confermato che il Napoli possa mettere sul piatto un investimento da circa 12-14 milioni per gennaio. L'ipotesi Gabbiadini non nasce come alternativa a Insigne, ma a Michu, che sta deludendo per diversi aspetti e viaggia verso il mancato riscatto. Anche per Gabbiadini il club azzurro predilige la strada del prestito oneroso, ma De Laurentiis può dare l'ok a spendere in qualsiasi momento. Questi contatti, quindi, dovrebbero portare a una trattativa concreta per la prossima estate, quando Samp e Juve si metteranno d'accordo. Con Gabbiadini che diventerebbe un acquisto di primo piano per l'attacco, e che arriverebbe dopo che lo spagnolo Michu sarà rispedito al mittente dopo il prestito allo Swansea. Gennaio, però, è alle porte e il Napoli proverà il colpaccio invernale.

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