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Il Napoli è pronto per ripartire. L’attesa è alle stelle ed il San Paolo è pronto per riempire gli spalti per la prima di Rino Gattuso sulla panchina azzurra. Con la qualificazione centrata in Champions, ora l’obiettivo è quello di rialzare la testa in campionato. Servirà tutta la grinta e la determinazione dell’ex allenatore del Milan, ma soprattutto lo spirito di sacrificio che dovrà contraddistinguere ogni singolo calciatore.
 
ALLAN C’È Indubbiamente il giocatore che ricorda più di tutti Gattuso è Allan. Brasiliano sulla carta d’identità, ma mastino del centrocampo proprio come lo era “Ringhio”. Determinazione, forza, tenacia, cattiveria agonistica. Queste le qualità principali che ha sempre avuto l’allenatore, queste le qualità in cui rivediamo il giocatore del Napoli. Tanto diversi eppure tanto simili. Allan rappresenta un punto di partenza anche per lo stesso allenatore. Parlano la stessa lingua calcistica e potremmo presto rivedere quel centrocampista che mordeva le caviglie di Mbappé, Neymar e Cavani, così come lo faceva a Salah, Firmino e Mané nelle sfide contro Liverpool e PSG dello scorso anno. La parabola è stata discendente per lui; dopo il mancato trasferimento dello scorso gennaio è scesa in campo la controfigura di quel giocatore che faceva impazzire il San Paolo ad ogni recupero palla.
 
NAPOLI 2.0 – Questa stagione per Allan non è iniziata al meglio. Con tutti i problemi di squadra sono emersi fortemente i suoi come singolo giocatore/uomo. Le varie polemiche social contro lui e la moglie, gli infortuni e qualche presunta lite di troppo. Ma sembra essere già acqua passata, è tornato più carico che mai, più napoletano di prima, con tanto di dedica alla moglie Thais tramite una canzone molto in voga ai piedi del Vesuvio (Nisciun di Rocco Hunt e Geôlier, ndr).
 
NUOVE DISPOSIZIONI – Con l’arrivo di Gattuso quindi è atteso un altro Allan, ancora più cattivo sotto il punto di vista agonistico, pronto ad imparare da chi ha vinto di tutto da protagonista pur non trovando personalmente troppe volte la gioia del gol. E quindi in questi giorni subito fitti colloqui a Castel Volturno tra il neoallenatore del Napoli e l’ex Udinese. Gattuso ha pronto il suo 4-3-3 per ripartire contro il Parma e le nuove disposizioni per Allan prevedono un posto come vertice basso. Doppio ruolo, quindi, iniziando in fase di interdizione per recuperare tanti palloni “alla Gattuso”. Allo stesso tempo, però, ha il compito di far partire anche l’azione dal basso come un playmaker moderno.
 
L’auspicio del pubblico napoletano è quello di vedere un nuovo inizio. La carica sembra essere quella giusta, da tutte le parti. Pronti per il Napoli di Ringhio? Si corre!