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  • Napoli: I segreti di Ruben Perez, nuovo obiettivo di Bigon

    Napoli: I segreti di Ruben Perez, nuovo obiettivo di Bigon

    La sfida sul campo, in Europa League, l’ha vinta il Villarreal. Ma adesso, il duello si ripropone e stavolta sarà sul mercato che il Napoli dovrà battere gli spagnoli. Infatti, sia il club di Aurelio De Laurentiis che i sottomarini gialli sono sulle tracce del centrocampista Ruben Perez. E’ lui il centrocampista, nazionale spagnolo under 21 (è classe ’89), che Riccardo Bigon sta seguendo da diversi mesi e che sta già cercando di portare a Napoli per la prossima stagione. Dovrà parlarne, però, con l’Atletico Madrid, che ha il calciatore sotto contratto fino al 2012 e che lo ha dato in prestito biennale al Deportivo la Coruna.

    La scorsa estate, Ruben Perez era entrato nell’affare che aveva portato all’Atletico Felipe Luis e, cosa importantissima per il Napoli, il calciatore non ha una clausola di rescissione nel proprio contratto.
    L’anticipazione è stata data da Aleandro Camano, procuratore del centrocampista del Villarreal Borja Valero, che ha spiegato: «Borja Valero al Napoli? A noi piace molto la possibilità che una squadra italiana sia interessato a lui. Sono argentino, Napoli per noi è un simbolo, sarei felice se Borja possa giocare lì. Gli italiani hanno visto un calciatore che sta facendo molto bene, che da qualche anno è protagonista nella Liga. Ho parlato con tanti giornalisti, ma non con il Napoli. È una possibilità, non si può mai dire mai». Lo ha detto il procuratore di Borja Valero, Aleandro Camano, a Radio Kiss Kiss Napoli. Il giocatore è seguito anche dai grandi club spagnoli come Barcellona e Real Madrid. «Borja ha 25 anni e tutte le possibilità del mondo. Il suo contratto? C’è un accordo con il Villareal di tre anni ancora, lui piace a molti club e gioca in una squadra che piace a tutta la Spagna e che sogna la finale di Europa League e l’accesso alla Champions. Al Villareal piace Gargano? Non lo so. So che il Napoli, invece, segue lo stesso giocatore degli spagnoli, Ruben Perez, un under 21 del Deportivo in prestito dall’Atletico Madrid».
    Ruben Perez ha caratteristiche simili a quelle di Gargano, ma qualche centimetro in più da poter sfruttare sulle palle alte, è di origine andalusa e viene soprannominato “polmoni”, per la capacità che ha di correre a ritmi elevati fino al novantesimo.
    Il centrocampista ha iniziato la sua carriera presso la sua città natale, Écija Balompié, ma è stato rapidamente trasferito all’Atletico Madrid quando aveva solo 14 anni, nel 2004. Nella capitale ha vissuto con gli zii e ha iniziato a giocare per la squadra Cadete, richiamando l’attenzione per il suo fisico. Suo fratello maggiore lo chiama “Chumbo”, che significa pera in inglese, in quanto è il frutto preferito del calciatore e ne mangia in quantità industriali.
    L’andaluso è stato successivamente promosso nelle Giovanili B e poi nelle giovanili, sempre dell’Atletico Madrid, nelle quali ha giocato con Ignacio Camacho, formando un interessante duo a centrocampo.
    Ruben Perez ha iniziato la sua carriera come regista, ma successivamente è stato trasformato in centrocampista difensivo.
    Rapidamente è stato promosso all’Atletico B, senza passare per la squadra C (in tercera división, la nostra Lega Pro).
    All’Atletico Madrid B ha continuato mostrando la sua abilità d’incontrista, ma al tempo stesso ha dimostrato di saper organizzare il gioco in mediana, ragione per la quale l’ex allenatore Javier Aguirre lo fece allenare con la prima squadra durante il precampionato 2008/09. Al termine di quella stagione, Aguirre fu sostituito da Abel Resino, che lo convocò per la trasferta della Liga contro l’Athletic Bilbao, alla 37.ma giornata.
    Ruben quel giorno non ebbe la possibilità di debuttare. Ha esordito l’anno dopo, il 15 maggio 2010, nella gara caratterizzata dalla sconfitta in casa per 3-0 contro il Getafe, partita in cui è entrato per sostituire l’infortunato Borja. Fu la sua unica presenza in prima squadra con l’Atletico; tuttavia il nuovo allenatore Quique Sánchez Flores aveva grandi speranze su di lui e gli diede la possibilità di effettuare il successivo ritiro precampionato.
    Però, un po’ a sorpresa, ci fu la richiesta di Lendoiro, presidente del Deportivo, che volle Ruben Perez nell’affare che portò all’atletico Madrid Filipe Luis. L’accordo era del prestito per due anni e il 27 luglio il calciatore si trasferì a La Coruña, debuttando in amichevole quattro giorni dopo contro il Cardiff City.


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