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‘Tecnicamente non si discute’. Gennaro Gattuso è chiaro quando parla di Lorenzo Insigne. E infatti, cosa si può dire a chi, sulla sinistra, accende la luce nella manovra offensiva e rincorre gli avversari nella fase difensiva? Niente, dal punto di vista tecnico. In gol su punizione nella notte di Maradona, coinvolto in 3 reti nelle ultime 2 giornate di Europa League, è sempre più un fattore per questo Napoli. Manca solo uno step per raggiungere definitivamente lo status di top player. E la strada la indica Gattuso.

MENO MUSONE - “Mi aspetto ancora molto di più da lui. Non è più un ventiduenne e voglio vedere in lui quel salto di qualità caratteriale. Può migliorare questo aspetto. Voglio vederlo meno musone e più allegro”. Un fuoriclasse spensierato, insomma, uno che possa avere la mente sgombra per poter trascinare i compagni con leadership e carisma, non solo con la tecnica. Un ultimo step, forse il più difficile, per conquistare tutto e tutti. E zittire gli scettici. Per essere ancora di più un simbolo di questo Napoli, lì dove vuole chiudere la carriera. 
IL CONTRATTO - E per chiudere la carriera, serve il rinnovo a un contratto che scade nel 2022. Non c'è fretta, ha spiegato più volte il suo agente Vincenzo Pisacane, ma nelle prossime settimane qualcosa inizierà a muoversi. 4,5 i milioni di euro a stagione percepiti dal 24 azzurro, che punterà a strappare un adeguamento (1 milioni di euro in più a stagione) ma senza strappare col Napoli. C'è armonia e tranquillità, non come in passato, che la rottura sembrava dietro l'angolo. Perché c'è la volontà di andare avanti insieme, con lo scugnizzo che è diventato capitano. E non si vuole fermare. Step by step.