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"Un trasferimento in Serie A al Napoli? Milito in Russia da otto anni, ho acquisito una buona esperienza: adesso vorrei cimentarmi in una nuova sfida, spero che inizi al più presto. Non posso dire nulla nello specifico, perché ho ancora un contratto di due anni con lo Zenit: dovrebbero parlarne i due club”. Queste le parole di Sardar Azmoun, attaccante iraniano dello Zenit che ha parlato alle tv del suo paese per lanciare anche un messaggio al club russo.
LA SITUAZIONE - Azmoun è ben consapevole che ci sono due ipotesi e mezza che hanno uno spessore internazionale più rilevante del campionato russo. Le prime due, solide, sono il Napoli e l'Atletico Madrid; la terza va defilandosi che è quella della Premier, con il West Ham che pare stia virando anche su altri obiettivi. Azmoun spinge perché è ben consapevole che, a loro volta, sia il Napoli sia l'Atletico Madrid non si sono spinte per il suo cartellino: il Napoli ha chiesto a più riprese allo Zenit di fare una valutazione più congrua di un calciatore che ha un buon curriculum internazionale, ma che non può valere più di 30 milioni. Discorso più o meno simile per l'Atletico che, alla pari del Napoli, deve sfoltire il reparto offensivo prima di acquistare. In particolare, in casa azzurra, prima dell'assalto ad Azmoun si guarda al destino di Milik che, però, sembra essere sempre più prossimo all'addio. Se lo Zenit dovesse scendere a più miti consigli, abbassando di 5-7 milioni il costo del cartellino, allora l'operazione, dopo la cessione del polacco, potrebbe andare in porto sotto la regia di Fali Ramadani. Dopo lo start agli spostamenti in aereo, l'agente vedrà De Laurentiis e discuterà anche questi dettagli: i costi contenuti dell'ingaggio (attorno al milione e mezzo, due milioni) e la prospettiva di un'adattabilità importante al calcio di Gattuso rendono il Napoli la squadra in pole per l'acquisto, anche più dello stesso Atletico.