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Il Napoli e Arkadiusz Milik provano a trovare una soluzione soddisfacente per tutti per concludere al meglio una storia iniziata sotto i migliori auspici - acquistato da De Laurentiis per raccogliere la pesante eredità di Gonzalo Higuain - e finita nel peggiore dei modi, con la prospettiva di un addio a costo zero nell'estate 2021 dopo una stagione da separato in casa. Nell'incontro andato in scena oggi a Castel Volturno tra gli agenti del polacco e la dirigenza azzurra si è fatto il punto della situazione per provare a creare le premesse per una cessione a gennaio.

NIENTE PARAMETRO ZERO - Fallito ogni tentativo di rinnovare il contratto in scadenza tra un anno e naufragata anche ogni ipotesi di cessione nell'ultima finestra di mercato, col giocatore che premeva per trasferirsi alla Juventus ma che è stato vicinissimo alla Roma, Milik è stato messo ai margini della squadra allenata da Gattuso. La novità di giornata è che l'attaccante ha comunicato la sua disponibilità a cercare una nuova destinazione a partire dalla seconda metà di stagione, anche per mantenere le sue chance di essere preso in considerazione dalla sua nazionale per il prossimo Europeo. E rinunciando dunque alla possibilità di accordarsi alle migliori condizioni con qualsiasi club dal prossimo 1° febbraio.
CESSIONE ALL'ESTERO? - Un mezzo passo in avanti nei confronti di De Laurentiis, al quale non vogliono però essere fatte concessioni circa la possibilità di prolungare di una stagione l'attuale contratto e garantire al Napoli una posizione di maggiore forza al momento di sedersi al tavolo con gli eventuali compratori. In vista di gennaio, Juventus e Roma appaiono oggi come possibilità molto remote (i bianconeri hanno puntato su Morata, i giallorossi hanno trattenuto Dzeko e ingaggiato Borja Mayoral come vice), mentre all'estero possono tornare attuali le piste che conducono al Tottenham di Mourinho o all'Atletico Madrid di Simeone.