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Record eguagliato, l'obiettivo ora è non fermarsi e centrarne uno nuovo. Il 2020/21 di Lorenzo Insigne è già entrato di diritto nell'album delle stagioni che il capitano del Napoli ricorderà sempre. 18 i gol segnati in Serie A, tanti quanti nel 2016/17, frutto di una maturazione che negli ultimi mesi ha subito un'accelerazione importante. E che, finalmente, lo ha fatto diventare il simbolo del Napoli e di Napoli. Un simbolo che, però, ha un contratto in scadenza tra un anno.

TRA MILAN E RINNOVO - In questi mesi l'agente del numero 24 azzurro, Vincenzo Pisacane, e il presidente De Laurentiis non hanno trovato un accordo per prolungare. Insigne ha così scelto di mettere in standby la questione, per riaprirla al termine della stagione: la priorità ora è la qualificazione alla prossima Champions League, poi si penserà al futuro. Anche se, qualche settimana fa, la visita del procuratore a Casa Milan ha scatenato le voci su Lorenzo. Ai rossoneri il fantasista piace, soprattutto in caso di addio di Calhanoglu, ma non è stata avviata nessuna trattativa per il momento. La prima opzione di Insigne e del suo entourage resta il Napoli, serve però un progetto tecnico ed economico di primo livello. Soprattutto dopo un anno da record.