Ma non era un altro acquisto sbagliato? Blerim Dzemaili ha dovuto fare i conti con molti detrattori che lo hanno criticato ingenerosamente, traendo conclusioni affrettate. Invece lo svizzero è migliorato partita dopo partita, riuscendo a prendere le distanze nonostante non sia certo un titolare. Il suo treno l'ha preso ieri sera: l'assenza di Hamsik lo ha promosso come 'vice' dello slovacco. Mazzarri ha fatto bene a puntare su di lui, perché nel 3-5-2 che ha messo le ali al Napoli il centrocampo con tre mediani funziona egregiamente. E se manca Hamsik, Dzemaili ha dimostrato di poterlo rimpiazzare alla grande: una posizione quasi da trequartista, nella quale l'ex Parma si è mosso agevolmente: 'Non prendo il ruolo di Hamsik, io ho altre caratteristiche - ha detto Dzemaili negli spogliatoi -. Spero di fare del mio meglio.

Per noi era una grande opportunità, era uno scontro diretto e dovevamo vincere'.

E bene ha fatto il ds azzurro Riccardo Bigon a farsi scivolare le critiche: il giovane direttore sportivo ha puntato forte sul centrocampista, e ieri nel dopopartita ha incassato i complimenti di De Laurentiis, felicissimo per la prestazione dell'ex Parma. Il presidente ha cominciato la trattativa per il rinnovo di Bigon: si discute di un rinnovo triennale. 'Al momento non è importante il mio futuro - ha chiosato il ds nel dopopartita -, va dato merito alla squadra di essere cresciuta. C'è serenità fuori e dentro al campo'. Su Dzemaili Bigon ha sempre avuto le idee chiare: è un centrocampista duttile che può risultare utile a Mazzarri, sia come vice Hamsik che come sostituto di uno tra Gargano e Inler. E pensare che volevano 'buttarlo'...