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Reina 6: non può nulla sul colpo di testa di Falcinelli, sul suo errato rinvio nasce il gol neroverde. Poi, provvede a qualcosa in più dell'ordinaria amministrazione con la giusta e solita serenità.

Maggio 6.5: la carta d'identità, forse, ha bisogno di un correttivo: quel 1982 scritto come anno di nascita va rivisitato in un 1992. Professionista esemplare, ci mette l'anima per il Napoli e si vede.

Albiol 6: prova a chiudere su Falcinelli provando a scalare ma arriva in ritardo ed il centravanti lo sovrasta. Il riscatto arriva con l'assist perfetto per Mertens per il 3-1 che, di fatto, chiude la contesa

Chiriches 6: generoso ad uscire su Politano nell'occasione del gol del Sassuolo, provando a chiudere il varco mancino aperto da un meccanismo di copertura non entrato in funzione. Prova, poi, sufficiente, ma non è Koulibaly fisicamente e si nota. Non commette fallo su Falcinelli in area, giusto che la Var cancelli il rigore assegnato da Pairetto in un primo momento.

Ghoulam 6: stampa sul palo la possibilità di festeggiare il rinnovo sempre più vicino con il terzo gol stagionale. Tira un po' il fiato rispetto alle ultime esaltanti performance, ma non fa mancare il suo contributo.

Allan 7.5: ha il grande merito di sbloccare il risultato, cancellando le difficoltà iniziali create dalla buona fase difensiva del Sassuolo. Rapisce il pallone dai piedi di Sensi per il suo secondo gol stagionale. Per quantità, ma anche per qualità uno dei migliori.

Jorginho 6.5: la solita, infinita, quantità di palloni giocati. Un architetto della mediana che sa cercare la verticalizzazione quando serve, andando a variare sul tema con i tempi giusti. Per il regista ignorato da Ventura anche tanta quantità con diversi recuperi.

Hamsik 6.5: quattro conclusioni, tanti inserimenti ed una maledizione, quella di raggiungere Maradona sulla vetta dei bomber della storia del Napoli che proprio non vuole andar via dai suoi piedi. La sua gara resta di ottimo livello: ci riproverà col City (dal 67' Zielinski 6: entra sbagliando due appoggi, dimostrando di avere ancora qualcosa da imparare in termini di personalità. Anche un'ammonizione per lui. Prova a riscattarsi con un fendente preciso, ma un doppio palo gli nega la gioia del gol in un finale in crescendo)

Callejon 6.5: torna al gol, anche se forse è la rete meno cercata della sua carriera. Continua a giocare un baricentro basso, all'altezza dei centrocampisti, forse anche sacrificando qualcosa in termini di capacità di inserimento, ma restando insostituibile tatticamente (dal 75' Rog 6: visto il lavoro che fa Callejon, è il sostituto perfetto e si vede)

Mertens 7: dodicesimo stagione, un movimento perpetuo e quel senso di perfezione in questo progetto tattico che regala a Dries ed al Napoli quasi un senso di onnipotenza.

Insigne 7: grande dispendio di energia, grande qualità: il solito Lorenzo Insigne. Si aggiunge, in questa stagione, la straordinaria intelligenza nel trovare sempre la posizione giusta per favorire l'ingresso di un compagno nella manovra. (dal 79' Giaccheirni 6: merita la sufficienza, l'impegno profuso anche negli scampoli di gara è importante per il collettivo)

All. Sarri 7: torna primo il suo Napoli e con merito. Ad oggi la sua squadra potrebbe vendere qualche quintali di ghiaccio tra Groenlandia e Polo Nord, lasciando soddisfatti gli acquirenti per la straordinaria consapevolezza raggiunta. Sarà una lunga marcia, ma il Napoli è molto più che pronto.