Ospina 7: gara importante, diverse parate determinanti. Soprattutto nella ripresa si esibisce in diversi interventi decisivi.

Hysaj 5: all'8' rischia la frittata con un passaggio avventato e quasi folle che mette Berardi nelle condizioni di tirare quasi indisturbato. Per sua fortuna, il neroverde scivola, ma l'errore resta. Si ripete in modo incredibile al 35' quando regala il pallone questa volta a Djuricic che poi tocca per Locatelli: solo il VAR lo salva. Nella ripresa migliora, ma resta la notte da dimenticare

Koulibaly 7: continua ad essere determinante: nel primo tempo poco impegnato, in avvio di ripresa salva il Napoli su Duncan con uno di quegli interventi che riescono a pochissimi centrali al mondo. Altri due interventi, poi, per salvare il Napoli in modo decisivo

Maksimovic 5.5: qualche buon intervento e qualche piccola amnesia in una serata dove si fa guidare da Koulibaly. Manca, ancora, la giusta serenità come si constata anche da qualche incomprensione di troppo con i compagni ed interventi in ritardo.

Mario Rui 6: si propone con una buona continuità, buono l'asse con Insigne. Niente di trascendentale, ma non demerita. Graziato dall'arbitro per un intervento da arancione su Berardi in avvio di ripresa.

Callejon 6: al 9' ha la palla buona, ma ci pensa troppo e la maledizione del gol continua. La solita gara ordinata, ma senza grandissimi spunti. Nella ripresa entra più nel vivo del gioco, alzando il suo baricentro ulteriormente (dal 37' st Younes sv) Diawara 5: la prima parte di match non è da ricordare: qualche fallo di troppo, il passaggio lungo che non ingrana. Si vede molto poco nel vivo del gioco, fa tantissimo orizzontale e poco verticale. Non cambia il canovaccio nella ripresa.

Fabian 7: occupa gli spazi in modo estremamente intelligente, si pone come primo scarico per il compagno, imposta e prova a chiudere. Dimostra una forte modernità nell'interpretazione del ruolo di interno. Prova maiuscola che viene, poi, corroborata dal gol del raddoppio che mette in ghiaccio la partita.

Ounas 6: gioca seconda punta accanto, accompagna al meglio Insigne nella galoppata che vale il vantaggio azzurro. Tanti guizzi, molti fronzoli, poca concretezza. I numeri li ha, manca la visione di gioco necessaria per essere a grandi livelli (dal 26' st Allan 6.5: con il suo ingresso cambia, in positivo, l'equilibrio del Napoli)

Insigne 7: viene dirottato sull'esterno sinistro nei 4 di centrocampo e si propone da subito come uno dei più pericolosi. Il gol del vantaggio del Napoli è, praticamente, suo: doppio scambio con Ounas poi il tocco al centro per il gol di Milik. Prima della mezz'ora ancora un assist per Callejon ed un tiro che sfiora il palo. Decisivo anche nel gol del raddoppio, con un lancio che squarcia la difesa del Sassuolo su Milik prima del tocco decisivo di Fabian. Nel finale sbaglia una buona occasione: perdonabile

Milik 7: aveva chiuso il 2018 con una doppietta al Bologna, apre il 2019 con il primo gol del Napoli. Fortunato per il rimpallo, ma posizionato lì dove deve essere la prima punta. Fa poco fino al 28' della ripresa quando torna decisivo: controlla bene il pallone che serve a Fabian per il gol del raddoppio (dal 45' st Gaetano sv)

All. Ancelotti 6: se quello che conta è il risultato, allora va bene. Sul piano del gioco non è un gran Napoli, anzi. L'assenza di un play si sente, le ottime performance di Koulibaly ed Ospina mettono una toppa a qualche pecca di troppo. Il quarto di finale, però, è salvo come lo è uno degli obiettivi stagionali.