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NAPOLI-INTER 4-1

NAPOLI

Karnezis 6.5: nel primo tempo solo un intervento su Lautaro, nella ripresa si esalta in tre circostanze. Non può nulla sul rigore calciato da Icardi, salva nel finale su Candreva

Malcuit 6: si candida ad essere il terzino del futuro, crescendo anche come fase difensiva. Fisicamente è straripante, l'intesa con Callejon è ottima e cresce sempre più come qualità nelle giocate. A risultato acquisito, la sciocchezza che procura il rigore per l'Inter, costringendo Koulibaly al fallo

Albiol 6: Lautaro gli crea qualche grattacapo, ma tiene bene. Non c'è la reattività dei giorni migliori, ma sbaglia pochissimo e non lascia spazi

Koulibaly 8: un'ammonizione dopo una manciata di minuti per un fallo su Politano guasta la premiazione avvenuta poco prima come miglior difensore del campionato. Da lì, in poi, la solita gara impeccabile ed al 67' il capolavoro: tiro a giro di Lautaro, Karnezis superato, lettura incredibile di Kalidou che svetta di testa e la cancella dall'angolo alto (dal 38' st Luperto sv)

Ghoulam 6: la gamba cresce, così come la consapevolezza di tornare il Ghoulam vecchio stampo. Primo tempo di spessore, tanti triangoli, anche la ricerca della conclusione. Nella ripresa, un po' di stanchezza si fa sentire, ma resta su buoni standard

Callejon 6.5: giocatore, come sempre, essenziale: non solo equilibratore, ma anche cursore instancabile. Sa sempre dove attaccare la profondità, detta tempi e geometrie

Allan 6.5: si prende l'ammonizione che fa finire con 90 minuti d'anticipo il suo campionato, ma disputa, nel complesso, una buona partita. Meglio in fase di interdizione, meno preciso

Fabian Ruiz 7.5: sulla fascia si trova molto più a suo agio, riesce a mostrare un'ottima gamba, anche con una buona fase difensiva. Senza l'ansia dell'impostazione, riesce a liberare il suo tasso tecnico. Così vien fuori la doppietta che spazza via la resistenza dell'Inter e precisa, definitivamente, quale deve essere il suo ruolo anche nella prossima stagione

Zielinski 7: splendida la conclusione con la quale sblocca il match: un fendente imparabile per Handanovic. Ventesimo gol in serie A, settimo stagionale. Partita da play importante, regala un ottimo ritmo al Napoli, uno dei migliori degli ultimi mesi

Milik 5: nel primo tempo sbaglia tutti i tempi di attacco alla porta, non riesce mai ad incidere come dovrebbe in area. Nella ripresa non cambia il canovaccio, sbaglia tanto e viene sostituito (dal 31' st Insigne 6: in pochi minuti, tra passaggi chiave ed un tiro a giro, quasi riesce ad essere più pericolo di Milik)

Mertens 7.5: nel ruolo di sottopunta, riesce a creare spazi, aprendo varchi non sfruttati da Milik. Ha trovato la sua dimensione tattica che si corona con un gol meraviglioso, un timing nel colpo di testa da centravanti vero. Punto inamovibile anche per la prossima stagione (dal 35' st Younes sv)

All. Ancelotti 7: finisce la stagione casalinga con una vittoria roboante. L'Inter lunga e stanca aiuta, ma il suo Napoli gioca un gran calcio, da un lato lasciando il rammarico per quello che sarebbe potuto essere, dall'altro aprendo la strada alla speranza per la prossima stagione

INTER

Handanovic 6
: Si distende nel tentativo di fermare il bolide di Zieliński, ma la palla finisce sotto l’incrocio dei pali. Nulla può neanche sul raddoppio di Mertens.

D’Ambrosio 5: Prova a costruire qualcosa ma va spesso in difficoltà, sia contro Ghoulam che contro Insigne, che gli scappa via in occasione del quarto gol azzurro.

Miranda 4: Mertens gli prende il tempo e per poco non fulmina Handanovic. Tanto mestiere nel provvidenziale recupero su Milik lanciato a rete, poi fa il bis su Mertens, lo riperde, e questa volta il belga non lo perdona.

Skriniar 5: Affonda col resto della barca.

Asamoah 5: Dopo gli errori decisivi contro PSV e Juventus, arriva anche quello contro il Napoli: regala palla a Zieliński con una giocata inconcepibile e l’azzurro non lo perdona.

Gagliardini 5: Parte benino ma si affloscia con il resto della squadra dopo il gol dei padroni di casa.

(Dal 13’ s.t. Vecino 5: Di petto libera D’Ambrosio in area di rigore, ma l’esterno nerazzurro. Rimane l’unica giocata degna di nota della sua partita.

Brozovic 4,5: Vaga per il campo privo di meta e obiettivi. Non verticalizza mai, sbaglia molti tocchi sbraccia come ai vecchi tempi.

Politano 6: Nel primo tempo è l’unico che prova a fare qualcosa d interessante lì davanti. Fa ammonire Koulibaly e serve a Perisic un grande assist, sprecato dal croato.

(Dal 1’ s.t. Icardi 6: Il primo squillo al minuto 77, quando di testa non riesce ad angolare su cross di D’Ambrosio. Si procura e trasforma il calcio di rigore.

Nainggolan 4: Sonnecchia per 40’ poi si ritrova libero sulla trequarti per scaricare la bomba, ma il suo tiro è impreciso e finisce alto sopra la traversa. Ripiomba in un sonno profondo, ma Spalletti lo lascia in campo, a passeggiare.

Perisic 4,5: Divora un’occasione d’oro a due metri dalla porta. Un suo cambio di gioco superficiale innesca un contropiede pericolosissimo che Ghoulam spreca malamente. Nel secondo tempo passa sulla corsia destra, riesce a fare altrettanto male.

(Dal 34’ Candreva: s.v.)

Lautaro 6: Nel primo tempo viene ingoiato da Koulibaly e Albiol, ci prova con un tiro timido che Karnezis respinge con i piedi. Ci riprova con maggior convinzione nel secondo tempo ma al momento di gioire, Koulibaly salva sulla linea con un intervento mostruoso. Non domo, ci riprova, ma colpisce la traversa. Sfortunato.


Spalletti 4: A Napoli l’Inter non propone calcio, improvvisa, sbraca. Si perde nel momento più delicato, crolla come priva di coraggio e idee. La Champions è a rischio.​