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Hirving Lozano, attaccante del Napoli, ha rilasciato un'intervista a Repubblica. Ecco alcuni passaggi:

I gol al debutto da tradizione
«Segno sempre al debutto, mi è capitato dovunque. Il gol alla Juve è stata una gratificazione solo personale. Guardo oltre e prometto che darò sempre il massimo: per il Napoli e per migliorarmi».

La volevano anche Milan e Psg.
«Ma il Napoli aveva in panchina Ancelotti e mi ha colpito la bellezza della città. Ho preso casa a Posillipo, vicino a quella di Insigne».

È un Napoli maturo per vincere?
«Dipende da noi, manca poco: dovremo lavorare duro. Avevo visto giocare i miei compagni solo in tv, ma da vicino li apprezzo ancora di più».

Maradona a Napoli è ancora un idolo, quello di Lozano invece chi è?
«Prendo Maradona anche io, pur non avendolo mai visto giocare dal vivo. Ma l’ho studiato alla tv e so che Diego è stato un fenomeno. È normale che a Napoli lo adorino ancora, proverò a prenderlo come modello».

Il suo hobby è il teatro?
«Confermo. So che a Napoli c’è il San Carlo, uno dei più belli del mondo. Appena possibile ci andrò».

I suoi colleghi amano i tatuaggi. Lei invece non ne ha nemmeno uno.
«Aspetto l’occasione giusta, se il Napoli vince lo scudetto lo faccio».