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E’ tornato, stavolta si spera per davvero. Kalidou Koulibaly oggi ha svolto l’intera seduta d’allenamento con la squadra, in gruppo. Una buona notizia per il Napoli, che nel giro di 10 giorni dovrebbe giocare la gara di ritorno degli ottavi di finale di Champions, mercoledì 18 contro il Barcellona al Camp Nou (al netto di disposizioni UEFA che sospendendo anche le competizioni internazionali). Gare nelle quale Gattuso sarà costretto a fare a meno di Nikola Maksimovic.

MAKSIMOVIC KO - Venerdì il difensore serbo si era fermato in allenamento, inizialmente per crampi. Il dolore però persisteva, così si è scelto di sottoporlo ad esami specifici, che hanno evidenziato una distrazione di primo grado del gastrocnemio mediale della gamba destra. Il Napoli ha sottolineato che i tempi di recupero verranno valutati nelle prossime settimane. Un futuro ipotetico che lascia poco spazio ai dubbi: Maksimovic resterà fuori, con ogni probabilità, almeno un mese. Un problema non da poco per Gattuso, che aveva trovato solidità e affidabilità nella coppia Manolas-Maksimovic.
RIECCO KOULIBALY - Il 9 febbraio l’ultima presenza di Koulibaly, disastrosa, contro il Lecce. Un’apparizione isolata dopo l’infortunio subito ai primi minuti della sfida con il Parma del 14 dicembre. Il suo rientro doveva essere graduale, ed invece sarà una corsa contro il tempo. Gattuso farà di tutto per averlo con il Barcellona, lo stesso Koulibaly è pronto ad ogni sacrificio per esserci. Serve riscattare quella che è stata la peggior stagione da quando è in Italia. Poi, a giugno, si farà il punto della situazione con la società per il futuro. Il PSG da tempo lo ha messo nel mirino, lo ha scelto per il post Thiago Silva. I primi contatti tra i due club sono già partiti, ma non sarà facile convincere De Laurentiis a far sconti sulla clausola rescissoria da 150 milioni presente nel contratto di Koulibaly. Che intanto corre a Castel Volturno: c’è Messi e il suo Barcellona nel mirino.