1

Sperava di poter vedere il terzo scudetto cucito sulla maglia azzurra. Invece la Juventus ancora una volta ha superato tutti. Ad inizio stagione Maradona non si fidava di Sarri, poi con il passare delle giornate ha capito che il tecnico del Napoli avrebbe potuto fare grandi cose. E così è stato. Dovesse arrivare veramente il secondo posto, sarebbe un grande obiettivo conquistato. L’allenatore di Figline Valdarno non si è mai arrabbiato per le critiche del sudamericano. “Lui è stato il calcio, io andavo al San Paolo per vederlo giocare e può dire tutto” ha detto più volte Sarri. Sapeva Sarri che lo avrebbe fatto ricredere. E così è stato. Adesso il suo Napoli deve fare l’ultimo sforzo, deve disputare una partita perfetta per dimostrare al mondo intero che ha vinto lo scudetto del bel gioco.

Non è una magra consolazione, anzi è un vanto non da poco visto chi è rimasto dietro in questo torneo dove non si era partiti per raggiungere determinate mete. Considerato che Benitez era arrivato quinto, già il quarto posto sarebbe stato un ottimo regalo. Adesso si è secondi e addirittura si è lottato alla pari della Signora per il tricolore. Il mondo ha guardato Roma-Napoli, sarebbe opportuno dare un segnale forte subito, contro l'Atalanta in una partita che può dimostrare che il Napoli non è cotto. Sperando poi di poter costruire una grande squadra per vincere lo scudetto e per fare bella figura in campo internazionale in futuro.