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Dopo il successo del suo Napoli sul campo del Cesena, per 4-1 in rimonta, il tecnico partenopeo Walter Mazzarri (che nel corso del match è stato espulso per proteste) parla ai microfoni di Sky.

12esima espulsione per Mazzarri
"Io sono uno degli allenatori che è stato meno squalificato. Anche oggi avevo ragione, perché quando un difensore è in anticipo non può cadere da solo, non aveva motivo. Nel dubbio si dice che si da’ la punizione al difendente, ero sicurissimo che l’arbitro avesse sbagliato e l’ho detto senza offendere nessuno".

Sul rigore al Napoli
"È rigore. Com’era rigore su Lavezzi contro il Chievo".

La trattenuta parte fuori area
"Il piede è dentro. Se è dentro l’area è rigore, come dinamica di gioco è rigore. Mi sembra dentro, quanto meno è sulla linea e la linea fa parte dell’area di rigore".

Non si è pentito per aver lasciato in panchina Cavani all’inizio?
"No, anzi, colgo l’occasione per dire a tutti che abbiamo preso dei buoni giocatori, oggi abbiamo visto di che pasta sono fatti. Nel primo tempo non abbiamo concesso nulla al Cesena, nel secondo tempo era previsto che ci fosse un calo e ho messo gente fresca. Sono contento delle mie scelte, anche perché meritavamo di andare in vantaggio nel primo tempo per come avevamo giocato".

È un Napoli da trasferta e che può fare anche turn over?
"Sono contento di come si è espressa la squadra dal 1° minuto. Siamo venuti qui a giocare a calcio, abbiamo avuto il solo torto, com’era successo con la Sampdoria, di non fare gol. Probabilmente abbiamo bisogno di subirne uno per poterci poi scatenare e farli".