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Il bel regalo arrivato da Roma non cambierà il destino di Benitez. Bene chiarirlo, visto che gi umori in quel di Napoli sono girevoli. Il futuro dell’allenatore spagnolo è segnato: lo aspetta il Real Madrid, a maggior ragione dopo le dichiarazioni del presidente Florentino Perez di ieri pomeriggio (“Il prossimo allenatore potrebbe parlare spagnolo”). Una rotta che sembra già segnata, a prescindere dall’eventuale vittoria del Napoli domenica contro la Lazio. Invece è più labile quella che porta Sinisa Mihajlovic in azzurro.

ANCORA NIENTE FIRME - La scelta di De Laurentiis continua a propendere su di lui, ma in mancanza delle firme tutto può succedere. Ieri Sinisa era all’Olimpico per seguire il derby e qualcuno parla di una certa impazienza da parte del serbo, che vorrebbe certezze e che probabilmente si è stancato di sentire attorno al suo altri nomi aleggiare per il futuro del Napoli. Il problema è che non si tratta soltanto di indiscrezioni giornalistiche, ma del fatto che De Laurentiis valuti sul serio altre soluzioni. Un po’ perché la piazza non ha risposto con entusiasmo all’ipotesi Mihajlovic, ma dal lato più “pesante” pende la scarsa esperienza di Sinisa, che in caso di Champions League potrebbe pesare. Ecco che De Laurentiis accarezza e probabilmente proverà a percorrere anche altre strade. La prima è quella che porta all’antico amore: Vincenzo Montella. Se davvero l’allenatore di Cercola chiederà il divorzio alla Fiorentina è altamente probabile che De Laurentiis terrà ancora a parcheggio Mihajlovic e si farà avanti. Bisogna capire quali margini ci sono, perché Montella ha una clausola rescissoria che lui stesso ha smentito ma che in realtà dovrebbe esistere.
VARIABILE DI MATTEO - Un altro nome che può stuzzicare la fantasia del presidente azzurro è quello di Roberto Di Matteo. Il rapporto tra l’allenatore italiano e lo Shalcke 04 si è chiuso oggi e il profilo dell’ex centrocampista della Lazio piace a De Laurentiis. Anche per lui potrebbe accendersi un’improvvisa fiamma, anche se Di Matteo è stato nel mirino del presidente azzurro già prima dell’arrivo di Benitez. Due profili italiani, più quello di Mihajlovic che di fatto è ormai di “adozione” tricolore. A quanto pare De Laurentiis non vuole un altro allenatore straniero, ma in realtà ha già cercato Jurgen Klopp. Il sondaggio con l’ormai ex allenatore del Borussia Dortmund non è andato bene. Il tedesco avrebbe preferito declinare l’offerta, aspettando un’opportunità in un contesto diverso da quello italiano. La caccia al nuovo allenatore del Napoli continua: Mihajlovic è il maggiore candidato ma non si possono escludere sorprese.