115
Il Napoli non sa più fare gol. Fatica, terribilmente, a concretizzare una mole di gioco anche discreta. La partita persa con l’Inter ha evidenziato una volta di più una difficoltà evidente nel finalizzare: Insigne crea ma è sempre titubante quando deve concludere, Politano alterna ottime giocate a scelte discutibili, Callejon ha perso da tempo la verve sotto porta che aveva nei primi anni “italiani”. Ma, al netto dei problemini fisici di Mertens e dei pochi acuti di Lozano, c’è un grande assente: Arkadiusz Milik.



NUMERI DA HORROR - L’attaccante polacco con l’Inter ha offerto una prova a tratti irritante. Spento, abulico, mai pericoloso nella prima mezz'ora di gioco, poi letteralmente sparito. Un fantasma, svagato, prima punta che prova a legare il gioco tra i reparti, sì, ma è del tutto assente in area di rigore. De Vrij ha trascorso una serata piacevole, nonostante il grande caldo. In 84 minuti di gioco Milik ha toccato 18 volte il pallone, il 50% delle volte con passaggi indietro, andando al tiro una sola volta. Ha anche fatto infuriare Gattuso, che prima lo ha ripreso, urlandogli di andare di più in profondità, poi, nel post gara, lo ha pubblicamente criticato: “Milik non ha fatto una grandissima partita, mi aspettavo di più”. I numeri dalla ripartenza sono impietosi: 1 gol nelle ultime 9 partite, 2 totali. E dire che l’8 agosto, al Camp Nou, Gattuso avrebbe eccome bisogno del vero Arkadiusz, quando con il Barcellona tenterà un’impresa mai riuscita nella storia del Napoli, arrivare ai quarti di finale di Champions League.


TESTA ALLA JUVE? - Si nasconde, Arek, dietro i difensori avversari e un futuro che lo vede lontano dal Napoli. E’ distratto, la testa sembra non essere in campo, rimasta al rigore decisivo segnato in finale di Coppa Italia contro la Juve. E, come ipnotizzato, continua a vedere il bianconero. Infatti, come raccontato da calciomercato.com, Milik ha già una base d'intesa economica con la Juve per un contratto la cui durata va ancora stabilita tra il 2024 e il 2025. Paratici lo ha scelto, e il polacco vuole raggiungere Sarri a Torino. Manca l’accordo tra società, con De Laurentiis che preferirebbe cedere il giocatore all’estero. Restano però ancora (almeno) due partite da giocare, con la Lazio e poi con il Barcellona: opportunità, per Milik, di lasciare almeno un buon ricordo.