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Atteso, aiutato e coccolato nei tanti momenti difficili, eletto poi leader del reparto offensivo, il potere di finalizzare sogni o incatenare incubi alla memoria. Arkadiusz Milik non sembra però avere più un posto così sicuro al sole di Napoli. Le parole di Ancelotti e De Laurentiis sono sempre state al miele, mai un attacco frontale o una pubblica mancanza di fiducia. I contatti per Icardi e lo stallo perpetuo nelle operazioni per il rinnovo sono però indizi di uno status che non sembra essere quello di prima.

RINNOVO FERMO - In quest’estate ha spesso guardato da fuori. Un ritardo nella preparazione, la conformazione fisica imponente richiede più tempo. Quando è stato impiegato ha lasciato, come a volte accaduto, quel senso di vorrei ma non posso, bravo ma non letale. A segno nella vittoria con il Liverpool ad Edimburgo, negativo contro Barcellona e Marsiglia. Ancelotti lo stima, ha puntato su di lui lo scorso anno e intende farlo ancora, ma la sua fiducia non è illimitata. La società stessa diversi mesi fa ha avviato i discorsi con l’entourage del polacco per il rinnovo del contratto, in scadenza nel 2021. L’idea comune è quella di andare avanti insieme, ma la firma non è ancora arrivata. E l'attesa non fa il gioco del Napoli, che tra poco si troverà spalle al muro.

VOCI DI MERCATO - I segnali non sono del tutto incoraggianti. Prima l’interesse del Betis, poi l’idea Roma, come eventuale sostituto di Dzeko. Spifferi inusuali, che però rendono il quadro della situazione: Milik non è più intoccabile, soprattutto se il Napoli dovesse affondare il colpo per un’altra punta, ancor di più se si dovesse trattare di Mauro Icardi. La possibile spesa per l’argentino imporrebbe un sacrificio, e il polacco ha mercato. Niente di concreto, trattative non ce ne sono, almeno al momento. Le ultime due settimane di mercato vedranno innescarsi il domino delle punte, che tante squadre e giocatori coinvolge. Il Napoli attende, dopo il sempre più probabile Lozano arriverà in attacco un altro colpo. Milik monitora la situazione, non è più protetto.