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Tra meno di un mese Lorenzo Insigne compirà dodici anni dal suo esordio con la maglia del Napoli. Era il 24 gennaio 2010 quando l'allora diciottenne Insigne veniva lanciato dentro per la prima volta da Walter Mazzarri durante una trasferta vittoriosa contro il Livorno. Adesso non è più un ragazzino, ma un uomo, il capitano del Napoli che ha scritto pagine importanti della storia del club. Questo sembra non bastare perché il suo futuro è fortemente in bilico. Dalla scorsa estate il Napoli e Insigne vivono una situazione di stallo. Il contratto del giocatore scadrà a giugno 2022 e del rinnovo ad oggi non c'è neanche l'ombra. C'è distanza tra domanda e offerta con il Napoli fermo a quasi 3,5 milioni di euro bonus inclusi ma difficilmente raggiungibili, mentre il giocatore dalla sua vorrebbe 5 milioni, per pareggiare più o meno lo stipendio percepito attualmente.
L'AMERICA NEL DESTINO - Senza un futuro definito, non possono mancare le offerte per Insigne. Oltre ai vari sondaggi passati, è arrivato il forte interesse del Toronto FC. La MLS può essere nel futuro del giocatore, visto il pressing importante che sta facendo il club americano. L'ultima offerta pervenuta a Vincenzo Pisacane, procuratore di Insigne, è vicina ai 10 milioni per cinque anni proprio da parte del Toronto. Insigne andrebbe a guadagnare un totale di 50 milioni di euro, cifra veramente importante. Una fumata bianca nell'immediato sembra molto difficile, anche se il Toronto FC proverà ad ottenerlo fin da subito tra gennaio e febbraio. Qualora dovesse concretizzarsi la trattativa, però, Insigne vorrebbe chiudere la sua ultima stagione a Napoli salutando per bene i tifosi a maggio, non già da ora. Il club canadese, in alternativa, proverà ad assicurarsi il capitano azzurro con un pre-contratto da gennaio per tesserarlo alla scadenza. I prossimi saranno giorni molto intensi, se De Laurentiis avrà voglia di continuare con il capitano dovrà sbrigarsi pareggiando l'offerta dell'ingaggio attuale. Con la speranza che però non sia troppo tardi.