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A volte ritornano, perché cedono al fascino di una piazza, all’amore della gente e perché amano profondamente il loro lavoro. Professionisti che vivono di calcio, come Giorgio Perinetti, direttore sportivo di lungo corso, con un passato ricco e fortunato, costruito tra Palermo e Napoli: tre volte in Sicilia (dal 93 al 95, dal 2000 al 2002 e dal 2012 al 2014) e due volte in Campania (dal 1988 al 1993 e dal 2002 al 2004). Tra Scudetti e promozioni, tra salvezze e fallimenti. Le ha vissute proprio tutte e i ricordi di trascorsi non troppo lontani, torneranno ad animarlo sabato sera, quando al “Barbera” andrà in scena la sua partita. Un match presentato in esclusiva ai microfoni di Calciomercato.com.

Palermo indomabile in casa, Napoli in ascesa: sarà la prova del nove per gli azzurri?
“Il Napoli ha finalmente trovato quel cinismo necessario per avere la meglio sulle squadre medio piccole. Attenzione però al Palermo, parliamo di una compagine ostica che tra le mura amiche sa esaltarsi come poche altre squadre. Non sarà affatto semplice per gli azzurri uscire indenni da un campo così complicato”.

E il Napoli dovrà guardarsi da Paulo Dybala, l’attaccante del momento, finito al centro di una polemica col Presidente Zamparini, relativa al rinnovo contrattuale: la vicenda potrà influire sul morale del calciatore?
“Parliamo di un ragazzo molto maturo, nonostante l’età. Sono certo che si concentrerà esclusivamente sulla partita, non si lascerà destabilizzare da quanto sta avvenendo in queste ore. Sa di dover far bene da qui fino al termine della stagione, prima di approdare in un grandissimo club”.

L’addio è praticamente scontato: Italia o estero nel suo futuro?
“Potrebbero tentarci Juventus, Roma e Inter, magari inserendo qualche giocatore nella trattativa. Certo, se poi dovessero arrivare proposte dalla Premier o da squadre come il Paris Saint Germain, sarebbe praticamente impossibile reggere il confronto dal punto di vista economico”.

Da Dybala a Gabbiadini: si aspettava un impatto così positivo?
Manolo è un grandissimo talento, parliamo di uno dei giovani più interessanti in circolazione, il Napoli ha piazzato un grandissimo colpo. Penso sia arrivato al posto giusto nel momento giusto e potrà solamente migliorare”.

Magari continuando a lavorare con Benitez: quanto può essere decisiva la conferma del tecnico per la crescita del club?
“Le grandi squadre devono fare di tutto per dare continuità al progetto e dunque, continuare con Benitez, sarebbe un bene. E’ un tecnico di spessore e oramai si è acclimatato al campionato italiano, dopo qualche difficoltà iniziale. Capisco che possa essere attratto dalla possibilità di avvicinarsi ai suoi affetti, di tornare magari in Inghilterra ma il Napoli gli ha concesso carta bianca su tutto e non so se altri club sarebbero in grado di offrirgli le medesime condizioni”.