2
Secondo Il Mattino: "Nel suggestivo conto alla rovescia del Napoli per James Rodriguez, ieri forse c’è stata la svolta attesa e agognata dal Napoli: in un vertice a Madrid, Jorge Mendes ha ottenuto da Florentino la comunicazione che il colombiano non rientra nei piani di Zinedine Zidane. Un summit non di poco conto, perché pare fosse presente anche James. La rottura con il Real è cosa, di fatto, formalizzata. Ed era quello che De Laurentiis e Ancelotti sapevano da tempo sarebbe avvenuta. Nelle prossime ore potrebbe esserci, dunque, un blitz a Dimaro dell’agente portoghese che intanto in serata ha comunicato a De Laurentiis la richiesta del Real Madrid: la prima opzione è la cessione a titolo definitivo alla cifra di 42 milioni di euro. Ma il Napoli, forte del sì del calciatore e della stretta di mano tra De Laurentiis e Mendes - sa che alla fine il Real potrebbe anche accettare il prestito oneroso. Con riscatto (facoltativo) al 30 maggio 2020. È la svolta, perché Zidane non vuole esuberi. Già mal sopporta la situazione di Bale e ha dato a Florentino un aut aut preciso. Non è escluso, quindi, che James neppure si aggreghi al Real il 29 luglio. È evidente che l’aspetto psicologico può aiutare il club azzurro in questa difficile (molto difficile) iniziativa di mercato. I contorni economici dell’operazione sono stati ampiamente definiti con Jorge Mendes a cui sono stati assicurati importanti bonus. A favore della strategia adottata da De Laurentiis, anche la rivalità del Real con l’Atletico. Perché il Cholo Simeone, esattamente come Ancelotti, ha preso il telefono e ha chiamato James. La strada è ancora lunga. Perché non è detto che ci possano ora essere nuove intrusioni. Florentino deve entrare ancora nell’ordine di idea che prestarlo al Napoli - sulla carta non proprio una rivale diretta nella lotta per la Champions - sarebbe una soluzione assai positiva".