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Il grave infortunio di Quagliarella mette in allarme anche il Napoli. La lesione al legamento crociato del ginocchio destro comporterà un intervento di ricostruzione e quindi dai quattro ai sei mesi di stop. Con ogni probabilità Quagliarella ha finito anzitempo il suo campionato, e proprio questo fattore potrebbe comprometterne il riscatto da parte della Juventus. Con l'arrivo di Toni subito e quello possibile di un altro attaccante a gennaio, la Juventus potrebbe di fatto gettare le condizioni per l'esclusione di Fabio a fine stagione, che quindi tornerebbe al Napoli: l'attaccante è a Torino con la formula del prestito.

I tifosi bianconeri chiedono, almeno per giugno, un attaccante di primissimo piano, e difficilmente tra Toni, Amauri, Iaquinta e lo stesso Quagliarella ci sarà spazio per tutti. Considerando le difficoltà nel cedere Amauri e Iaquinta, la Juventus potrebbe facilmente aggirare l'ostacolo non avvalendosi del diritto di riscatto (che non è messo nero su bianco) giustificando la scelta con l'infortunio occorso al giocatore. Il Napoli dunque rischia di ritrovarsi Quagliarella in squadra dal 1 luglio, perdendo i soldi messi in bilancio dalla sua cessione e ritrovandosi un giocatore 'ingombrante' nello spogliatoio.