3
Una certezza, un infortunio e tre casi che rimangono completamente aperti. In un clima di tensione come quello che si sta vivendo a Napoli in queste settimana il presidente Aurelio De Laurentiis dovrà far fronte anche alle difficoltà strutturali della rosa a disposizione di Carlo Ancelotti e, in particolare, del reparto dei terzini in cui la certezza è solamente una e risponde al nome di Giovanni Di Lorenzo.

EMERGENZA TERZINI - L'esterno italiano ex-Empoli, pagato circa 10 milioni di euro bonus compresi nel corso dell'estate, è arrivato in punta di piedi e non senza critiche, ma si è prese subito la titolarità di una fascia in cui la concorrenza era alta ma che si è presto spenta. Hysaj è stato fin dall'estate in partenza, ma alla fine non è stato trovato l'accordo per il suo addio, Malcuit si è infortunato al ginocchio e ne avrà almeno fino a Marzo/Aprile e si sa, rientrare da un infortunio al crociato non è mai semplice. Per informazioni sull'argomento si può chiedere a Ghoulam, mai in forma e messo ai margini da Carlo Ancelotti, ma anche a Mario Rui anche lui costantemente alle prese con infortuni e messo sul mercato al pari di Hysaj nel corso della passata estate salvo poi trovarsi costretto a restare in Azzurro.

ALMENO DUE USCITE - Guardando al futuro solo Di Lorenzo, e per ovvi motivi Malcuit, sono quindi certi di una permanenza nel corso del mercato di gennaio. Almeno uno fra Mario Rui e Ghoulam, i cui contratti sono in scadenza il 30 giugno 2022, può dire addio anche in prestito con precedenza data all'esterno algerino dato che è Ancelotti a non considerarlo più centrale. Per questo sono stati riavviati i contatti con il Benfica per Grimaldo, anche se sarà difficile strapparlo a prezzi di saldo. Così come in estate, infine, saranno valutate tutte le offerte che arriveranno per Hysaj il cui contratto, in scadenza 30 giugno 2021, complicherebbe un addio a cifre vantaggiose in estate. La Roma continua a seguirlo e non è escluso che si possa aprire una trattativa di scambio che comprenda invece Alessandro Florenzi, che Paulo Fonseca non considera più centrale. Per un reparto pronto ad essere rivoluzionato.