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La sfida dei rimpianti, almeno per quanto riguarda la Serie A. Si poteva tranquillamente catalogare così il posticipo della 30esima giornata, il big match del San Paolo di Napoli tra i partenopei padroni di casa allenati da Rino Gattuso e la Roma del criticato Paulo Fonseca, in scena alle ore 21.45 come ultima partita del turno e terminata 2-1 grazie alle reti di Callejon (quarto centro in Serie A), Mkhitaryan (settimo gol in Serie A) e alla perla di Insigne, con un tiro a giro dal limite dell’area che fissa il risultato (sesta rete in A). I padroni di casa, partiti come rivali della Juve ma in crisi durante la prima parte di stagione, dopo aver totalizzato la bellezza di cinque vittorie di fila e aver portato a casa la Coppa Italia, si erano fermati sul più bello, perdendo a Bergamo contro l'Atalanta e salutando definitivamente la possibilità di accaparrarsi il quarto posto, ora distante 15 lunghezze e irraggiungibile: oggi però centrano l'obiettivo dei tre punti per agguantare la quinta posizione, occupata proprio dalla Roma. Gli ospiti, da quando si è ripreso dopo il lockdown, hanno un ruolino catastrofico: una vittoria risicata con la Samp e le tre sconfitte contro Milan, Udinese e Napoli che hanno messo sulla graticola l'allenatore portoghese e reso evidente il caos societario. L'Atalanta è ormai irraggiungibile a 15 punti, resta da difendere il piazzamento Europa League dagli assalti delle inseguitrici, con il Milan ora a 2 punti. L'inizio è di marca Napoli, con Pau Lopez che salva su Fabian Ruiz e il pericoloso Callejon. Si fa male Smalling, dentro Fazio: traversa di Milik, poi Callejon si divora il gol del vantaggio. Occasione poi per Pellegrini, prima delle reti-+. Unica buona notizia per gli ospiti, Zaniolo torna in campo dopo 175 giorni dall'infortunio al ginocchio.