4
La rivalità tra i tifosi della Sampdoria e quelli del Napoli è sempre stata piuttosto accesa, anche per questioni 'campanilistiche', dal momento che i sostenitori partenopei sono gemellati con quelli del Genoa, acerrimi nemici dei blucerchiati. Recentemente non sono mancati neppure episodi estremamente controversi, come l'interruzione del match del 13 maggio 2018 per i cori di discriminazione o l'aggressione avvenuta ai danni di un tifoso della Samp di qualche mese fa, ma c'è anche qualcuno che ha provato a riportare un po' di normalità all'interno del calcio. E si tratta di gesti che meritano di essere sottolineati.

All'andata, il sostenitore della Samp Tommaso Giani aveva provato ad organizzare una focacciata all'ingresso del settore ospiti, con un disegno speciale che rendeva omaggio ai doriani e ai napoletani e lo striscione "Sugli spalti tanta rivalità, nella vita la stessa umanità". L'iniziativa venne sospesa per motivi di ordine pubblico, ma l'idea non è stata dimenticata dai sostenitori azzurri. L'associazione Ciro Vive, gestita dai genitori di Ciro Esposito, il tifoso ucciso a Roma, in collaborazione con il Napoli Club Poggiomarino ha invitato Tommaso e tutti i tifosi blucerchiati all'ingresso dei Distinti del San Paolo.

In questa circostanza verrà consegnata una cifra raccolta dai napoletani destinata alle famiglie di vittime e sfollati dopo la tragedia di Ponte Morandi, e sarà versata sul conto corrente dedicato creato a suo tempo da Federclubs e gruppi della Gradinata Sud. Già nel match di inizio settembre i tifosi azzurri avevano contribuito con una raccolta di lenzuola, asciugamani, coperte e generi di prima necessità