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Cosa significa allenare il Napoli Maurizio Sarri l’ha capito dal primo giorno che ha messo piede a Dimaro per cominciare la fase di preparazione della nuova stagione. Sicuramente ad Empoli il trainer di Figline Valdarno è stato un messia ma purtroppo per lui rimaneva la dimensione di provincia. Non appena è sbarcato in uno dei club più importanti d’Italia, e oggi grazie a De Laurentiis anche d’Europa, è diventato famoso. Al punto di diventare oggetto di uno speciale del quotidiano sportivo spagnolo per eccellenza: Marca.

Sarri è stato seguito nella patria di Rafa Benitez. I grandi risultati che sta ottenendo alla guida dell’ex club dell’attuale trainer del Real sono stati molto apprezzati in terra iberica. Non è da tutti battere la Juventus e andare poi a vincere in casa del Milan per 4-0. Un exploit non da poco per il timido operaio del pallone che a quanto pare fa tendenza anche all’estero. E siamo solo a tre mesi dal suo impegno con De Laurentiis. Figuriamoci che cosa potrebbe accadere nel caso in cui dovesse vincere addirittura lo scudetto. Verrebbe portato in trionfo dal mondo intero e a quel punto ci sarebbe la fila delle big internazionali per prenderselo.

Marca è partito dalla sua nascita a Bagnoli e il tifo per il Napoli da bambino. Poi il trasferimento a Figline Valdarno dove da grande cominciò a fare il bancario. Lavoro che lasciò per giocarsi tutto nel calcio. A quanto pare l’istinto gli ha dato ragione perché nessuno avrebbe lasciato un posto sicuro per un mestiere dove difficilmente si riescono a realizzare i sogni. Attualmente Sarri sta vivendo un momento magico e se se ne sono accorti a Madrid un motivo ci sarà.