L'Udinese spaventa il San Paolo, ma alla fine è festa Napoli: gli azzurri battono i friulani 4-2, portandosi a -15 dalla Juventus capolista e difendendo il vantaggio su Milan e Inter, impegnate nel derby. La squadra di Ancelotti subisce l'avvio sprint degli ospiti e le folate di Pussetto, poi si sblocca grazie a uno scatenato Mertens: nel giro di nove minuti, tra il 17' e il 26', il belga serve due assist comodi a Younes e Callejon. Sembra il preludio di un dominio, ma l'Udinese non è dello stesso parere e in sei minuti pareggia i conti: Lasagna accorcia sfruttando un'imperfetta chiusura di Koulibaly, Fofana pareggia i conti. La prima frazione di gioco si chiude con la preoccupazione per Ospina: il portiere si accascia al suolo, postumi di un colpo alla testa subito da Pussetto in avvio, e viene portato in ospedale. Al suo posto Meret.

Nella ripresa il Napoli riprende il controllo e archivia il match: dopo dodici minuti Milik segna la 15esima rete stagionale; altri tredici minuti e Mertens trova la gioia personale, il primo gol del 2019 (non segnava dal 29 dicembre al Bologna) e fa 102 con il Napoli. Nel finale annullato per fuorigioco il pokerissimo di Zielinski, ma al San Paolo asta così: poker all'Udinese, festa azzurra. 

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