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Che noia sentir parlare del divario tra Manchester City e Napoli. Solo la gente del calcio sa svilire il fascino di una notte come questa. Non disturbate i tifosi, arrivano in sessantamila, lasciateli sognare nello stadio che ha una sua magia: è forse il più tetro della Champions, ma nessun altro fa volare la sua squadra in cima al mondo.

Con i suoi cinque punti il Napoli può scavalcare gli inglesi, secondi con sette dietro il Bayern. Ma un'altra data fa riflettere: il 14 settembre il Napoli bloccò il Manchester mettendolo alle corde nel finale dopo un inizio sofferto. Ma dov'è finito quel Napoli? Pochi giorni dopo sconfisse il Milan buttandolo cinque punti sotto. Oggi ha i conti in rosso: in sette gare una vittoria, tre pari, tre sconfitte, in un campionato fatalmente ingrigito ma ancora aperto.

Che stasera i tre signori del gol mostrino il loro valore. Bravi finora i loro agenti: paventano spesso offerte di grandi club per far lievitare gli ingaggi. De Laurentiis un po' ci sta, un po' ci casca. Ma se Lavezzi, Cavani e Hamsik sono tre star del calcio europeo quale opportunità migliore per chiarirlo? Altrimenti non restano che gli artifici verbali di Mazzarri per convincere Napoli. Vediamo se quei tre sono protagonisti da Champions. Vediamo qual è il gioco che all'estero tutti ammirano. Vediamo se è questa la grande squadra che una città soffoca di amore ed euro. Notte tra sogni e verità, che notte.

(La Repubblica - Edizione Napoli)