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Se anche Rocchi di Firenze fa parte del “sistema” che tanto è inviso al Napoli di questi tempi, allora è giusto protestare. Peccato perché il furente comunicato stampa della società è arrivato dopo lo sconto di un turno della squalifica di Higuain, e quindi prima di Inter-Napoli, partita che ha condannato gli azzurri a una sconfitta pesante.

Evidentemente protestare in questo modo e gridare al nemico ovunque non aiuta. Lo dimostra il pessimo arbitraggio di Rocchi, che ieri a San Siro ha fatto vedere cose orribili. Dal gol di Icardi arrivato dopo pochi minuti in netto fuorigioco, alla mancata espulsione di Kondogbia che in avvio di gara meritava il cartellino, e poi è stato ammonito nella ripresa per un brutto fallo su Mertens. Anche Miranda e Murillo hanno rischiato di uscire. In particolare un fallaccio del brasiliano su Mertens non è stato neanche sanzionato dall’arbitro. Insomma, forse bisognava protestare dopo la partita, e non prima.

Ormai, però, cambia poco. Il Napoli perde e ora non resta che mettersi davanti alla tv alle 12,30 e tifare per l’Atalanta che sfiderà in casa la Roma. I giallorossi restano a - 6, ma con una vittoria potrebbero farsi sotto a -3 e per il Napoli sarà cruciale la partita di martedì sera contro il Bologna, l’ultima senza Higuaìn.