Commenta per primo
Ci sono voluti due portieri per fermare lo Swansea. I cigni gallesi hanno messo sotto torchio il Napoli, che ha dovuto tirare fuori il meglio prima di Rafael e poi di Reina per evitare di prendere un gol che sarebbe stato disastroso. Gli azzurri si sono difesi, hanno sofferto. Qualcosa in avanti è stata creata, ma nessuna occasione limpida. Benitez ha, come sempre, sconvolto ogni previsione della vigilia mandando in campo Higuain e lasciando in panchina Albiol.

Debutto in difesa per il brasiliano Henrique, quindi, che si è mosso bene vicino a Britos. Il Napoli però piace poco, sia in difesa (non bene l’uruguaiano) che a centrocampo, dove la coppia Inler-Dzemaili ha evidenziato l’assenza di Jorginho, rimasto fuori per necessità di organico. Tuttavia, questo brutto Napoli ha strappato un risultato che va bene in vista del ritorno, che si giocherà tra appena sei giorni. Peccato che il Napoli andrà in campo di nuovo lunedì e poi ancora giovedì. Si sarebbe potuto giocare normalmente di domenica per non sottoporre gli azzurri a tre giorni complicati.

Un Napoli poco incisivo, che a Swansea ha fatto appena il 30,8% di possesso palla al “Liberty Stadium”, il più basso fino a questo momento in tutta la stagione degli azzurri. Non c’è dubbio che quella dell’andata dei sedicesimi di Europa League non è stata la miglior partita della squadra di Benitez. Tuttavia il pareggio a reti bianche può andar bene, perché i partenopei dovranno giocarsi la qualificazione vincendo al ritorno tra sette giorni. E chissà,