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Ha ripetutamente stregato le platee di mezza Europa e del Sudamerica con le maglie di Porto e Colombia e presto potrebbe diventare il primo grande colpo di mercato del "nuovo" Newcastle di marca saudita. Parliamo di Luis Diaz, il funambolo di Barrancas che ha steso il Milan di Stefano Pioli nell'ultima notte di Champions League e che rischia di convertirsi in un grande rimpianto di mercato per le formazioni italiane. Segnalato al suo tempo all'Inter da Ivan Cordoba, accostato alla Roma di José Mourinho nei mesi scorsi, a suon di reti e grandi prestazioni è divenuto probabilmente un obiettivo inaccessibili per il suo attuale valore di mercato.

IL PRIMO BOTTO - Il Porto, che lo pescò nell'estate 2019 per circa 7 milioni di euro dal Junior FC - la stessa società nella quale è cresciuto l'ex milanista Carlos Bacca - ha fissato una clausola rescissoria di 80 milioni e si prepara a passare presto all'incasso. Tra coloro che hanno messo gli occhi addosso alla sicura prossima plusvalenza del club portoghese ci sono i nuovi dirigenti del Newcastle, alla ricerca in primis di un allenatore di alto profilo che prenda il posto dell'esonerato Steve Bruce (in lizza c'è pure l'ex romanista Fonseca) e di nomi altisonanti in vista della prima finestra di trasferimenti utile, quella di gennaio, per avvalorare la consistenza del progetto. E Luis Diaz è un profilo - giocatore ancora giovane e in costante ascesa - che si adatterebbe alla perfezione alle ambizioni delle proprietà appena insediatasi. 
PIATTO RICCO... - Manco a dirlo, la disponibilità economica sarebbe proprio l'ultimo dei problemi del fondo PIF, che ha messo recentemente sul piatto oltre 300 milioni di sterline per rilevare la società da Mike Ashley e che, in virtù della positiva situazione finanziaria ereditata dal controverso imprenditore inglese, potrà vantare un budget per gli acquisti di 200 milioni di euro. 80 dei quali verrebbero destinati proprio alla nuova stella del calcio colombiano.