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Due mesi e mezzo fa, l'incontro di andata a Firenze finì con un inaspettato 1-1. Segnò Dzeko dopo un'ora, pareggiò Sensi dieci minuti più tardi. Dopo quel promettente inizio contro gli azzurri, la Bosnia-Erzegovina si è arenata, facendo solo un punto nelle successive partite di Nations League e fallendo l'obiettivo della qualificazione agli Europei della prossima estate. Così, per l'incontro di domani sera a Sarajevo, è normale che le quote siano nettamente a favore dell'Italia. Il successo azzurro, che vuol dire matematica qualificazione alle Final Four del prossimo ottobre, è dato dagli analisti a 1,36. Differenza abissale rispetto all'ipotesi di una vittoria dei padroni di casa, offerta a 7,80, lontano anche il pareggio a 4,90. Le precedenti cinque partite dell'Italia nel girone di Nations League non sono state certo ricche di reti: gli azzurri ne hanno messe a segno 5, subendone soltanto 2. Stavolta però le cose potrebbero andare in maniera differente, e l'Over, mai fatto registrare dall'Italia nel girone, si presenta a un modesto 1,62, mentre l'Under, a 2,15, è ritenuto molto più improbabile.

In zona gol il più atteso è Belotti, che proprio in Bosnia, un anno fa (si trattava ancora delle qualificazioni agli Europei), ha segnato l'ultima rete in azzurro. La fine del digiuno è a 2,20, ma per chi prevede il gol del granata nel primo quarto d'ora la quota arriva fino a 13. Un'altra gioia per Berardi, a segno con la Polonia, vale tre volte la scommessa. Occhio anche a Insigne, a 2,75. Nella Bosnia-Erzegovina, assente Dzeko, si punta su Prevljak a 5,25, mentre il milanista Krunic è a 7,50.
A Chorzow, nell'altra partita del girone, Polonia e Olanda devono disputarsi le residue speranze di qualificazione e sperare nel passo falso dell'Italia. Favoriti gli olandesi, a 1,89, polacchi a 3,80. Il pareggio, a 3,65, è il risultato migliore per gli azzurri, che anche in caso di sconfitta, benché raggiunti dall'Olanda, sarebbero comunque qualificati per il vantaggio negli scontri diretti.