Una società nata soltanto del 1999, diventata famosa per il suo bizzarro metodo di selezione dei calciatori attraverso l'utilizzo di formule matematiche e di statistiche incrociate, studiato come un modello di riferimento in giro per l'Europa. E che ora, per la prima volta nella sua storia, approda tra le migliori 8 di una competizione Uefa dopo aver portato a casa gli scalpi eccellenti di Roma e Manchester United. Parliamo dei danesi del Midtjylland, freschi di qualificazione ai quarti di finale di Youth League grazie a una generazione di giovani promesse che potrebbero presto far parlare di sé. E tra questi c'è Casper Tengstedt, esterno offensivo classe 2000 che vorrebbe ricalcare le orme di Pione Sisto, partito proprio dal club della cittadina di Herning per spiccare il volo con destinazione Liga e diventare un punto fermo della sua nazionale. IL GOL NEL SANGUE - Destro naturale, visione di gioco da calciatore maturo e un fiuto del gol innato, come dimostrano i 13 gol in altrettante partite nel campionato danese Under 19 e i 6 realizzati sin qui in Youth League; abile nell'uno contro uno e dotato di un gran tiro dalla distanza, si disimpegna preferibilmente sull'out di sinistra per rientrare e calciare, ma può agire pure da trequartista con licenza di svariare alle spalle della punta centrale o da falso nueve. Non ha ancora esordito con la prima squadra allenata da Kenneth Andersen, ma il Midtjylland gli ha già fatto firmare nella scorsa stagione il primo contratto da professionista per sottrarlo all'interesse di alcuni club di Premier League che lo hanno già messo nel mirino. In un'intervista ha dichiarato di essere appassionato di musica pop e lounge e soprattutto tifoso del Liverpool. Ha confessato di ispirarsi all'attuale attaccante del Barcellona ma ex Red Philippe Coutinho e anche la Roma, dopo averlo incrociato e aver pagato dazio al suo cospetto in Youth League, si è appuntata il suo nome.