74
E' una Juve già proiettata verso il futuro quella che inizia a lavorare con anticipo su alcuni obiettivi di mercato in prospettiva. Non solo giocatori consolidati e già pronti, come dimostra il colpo Cristiano Ronaldo, il ritorno di Bonucci o un'occasione a parametro zero come Emre Can, i dirigenti bianconeri hanno già individuato una serie di talenti da seguire e che potrebbero fare al caso in un ipotetico percorso di rinnovamento della rosa. Tra questi figura anche l'attaccante classe 1996 dell'RB Lipsia Timo Werner.

EREDE DI MANDZUKIC - A soli 22 anni, l'ex enfant prodige dello Stoccarda ha già toccato quota 47 gol in 160 partite di Bundesliga e con la maglia della nazionale tedesca, dopo le caterve di reti a livello giovanile, ne ha realizzati 8 in 18 presenze, contribuendo da capocannoniere al successo nella Confederations Cup 2017, per poi prendere parte la scorsa estate al suo primo Mondiale. Di Werner piace l'enorme duttilità, che gli consente di agire da prima punta classica, ma anche di svariare su tutto il fronte per aprire spazi ai compagni. Una sorta di novello Mandzukic, pure con molti centimetri e muscoli in meno rispetto al gigante croato, ma con una rapidità maggiore negli spazi stretti. 

FATTORE TEDESCO - Il suo contratto col Lipsia scade a giugno 2020 e tutto lascia pensare che, in caso di annata soddisfacente, al termine della stagione per lui possano aprirsi le porte di un grande club. Il Bayern Monaco ne segue l'evoluzione per il dopo Lewandowski, gli estimatori in Premier League non mancano, ma nella Juve non va dimenticata la presenza di due connazionali come Khedira ed Emre Can che, qualora servisse, potrebbero metterci una buona parola.