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Alessandro Nesta non ha dimenticato i colori rossoneri del Milan, con i quali ha vissuto probabilmente gli anni migliori della carriera: il difensore centrale è stato indiscusso protagonista delle vittorie del Milan di Ancelotti ed ora sta per iniziare la carriera da allenatore sulla panchina del Miami Fc di Riccardo Silva e dell'ex compagno Paolo Maldini. Ha comunque voluto rilasciare un'intervista alla Gazzetta dello Sport, nella quale non manca di dare qualche consiglio al suo ex club. Ecco le principali dichiarazioni:

SUL RITORNO DI MALDINI -  "Mi auguro che Paolo rientri in società, per me è un po’ presto. Sono partito da lontanissimo, per avere la panchina del Milan c’è una lunga fila e io voglio stare un po’ tranquillo"

SULLA SITUAZIONE ATTUALE - "Il problema del club non è l’allenatore. Le colpe sembrano sempre del tecnico, ma qui si continua a cambiare e la situazione è la stessa. Mihajlovic è la persona giusta per questo Milan, è un duro, sa fare il suo lavoro. Mi auguro che non lo mandino via. Il Milan può riprendersi e lottare per la zona Champions. La squadra non è male. Può correre per quelle posizioni"

SUGLI ACCORGIMENTI DA PRENDERE - "Bisogna cambiare mentalità. Se hai meno soldi rispetto al passato, devi stare attento a non sbagliare un colpo. Devi fare scouting accurato, cercare di trovare i giocatori prima degli altri"

SUGLI EX COMPAGNI - "Seedorf e Inzaghi che cosa potevano fare? Il Milan magari passa una volta sola, e l’occasione va presa al volo. Il più allenatore fra i suoi ex compagni? Avrei scommesso su Costacurta, ma si è stufato troppo presto. Gattuso? E’ il suo momento, sotto pressione sta sempre a suo agio. E’ questa la sua forza"