Commenta per primo

A margine della presentazione dei campionati italiani Allievi e Giovanissimi, il presidente dell'Aia, Marcello Nicchi, risponde al proprietario del Milan, Silvio Berlusconi, che, dopo la sconfitta della sua squadra a Cesena, aveva accusato arbitro e guardalinee (definiti "di sinistra") di aver negato ai rossoneri "tre gol buoni".

"L'uscita di Berlusconi è infelice - sostiene Nicchi - e non intacca il lavoro che l'Associazione italiana arbitri sta portando avanti".

"Gli arbitri, come tutti, sono di destra e di sinistra - continua il presidente degli arbitri - io non ho mai avuto tessere di partito, ho solo quella dell'Aia. Il comunicato sul sito del Milan? Quando qualcuno cita una norma ufficiale direi che non c'è nulla da dire, c'è stato un momento di nervosismo, ma sono cose che ci possono stare, non c'è nessun problema".