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Oggi andiamo alla scoperta di Nicolas Gonzalez, conosciuto in Argentina anche con il soprannome de “El Bicho”. Nico è nato a Belén de Escobar nel 1998 ed è un’ala. E’ cresciuto nelle giovanili dell’Argentinos Juniors, dove si è messo in luce per l’unicità delle sue caratteristiche, poi nel 2018 il salto in Europa, allo Stoccarda. Nella sua avventura in Germania, Gonzalez colleziona 72 presenze e 22 gol. 

IL COLPO VIOLA - Con la sua velocità ha impressionato tutti, ogni gara percorre tanti km, devastante nell’uno contro uno. La Fiorentina ed il presidente Commisso se ne sono innamorati, e prima dell’arrivo del nuovo allenatore, Italiano, hanno piazzato il colpo. Il più costoso nella storia della Fiorentina, 27 milioni cash nelle casse dello Stoccarda per strapparglielo. Italiano di certo non vede l’ora di conoscerlo, Nico Gonzalez sembra sposarsi alla perfezione con il 4-3-3 che l’ex tecnico dello Spezia ha in mente, già “fantastica” nel pensarlo accanto a Vlahovic, chissà quanti assist potrà servirgli. Sicuramente l’idea della Fiorentina è quella di creare una squadra giovane, imprevedibile, che possa dar filo da torcere a tutti e perchè no, stupire, magari più di quanto ora si pensi. Un anno straordinario quello che sta vivendo il neo giocatore viola, l’11 giugno è stato inserito nella lista della Copa America, ed ora sta stupendo tutti anche lì. In diverse partite ha strappato la maglia da titolare ad Angel Di Maria, di certo non l’ultimo arrivato. Scaloni si fida delle sue giocate, crea una squadra stellare insieme a Lautaro Martinez, Lionel Messi, Rodrigo De Paul e Lautaro Martinez che sta asfaltando partita dopo partita tutte le concorrenti. Anche questa notte, nella gara contro l’Ecuador valida per il raggiungimento delle semifinali, Gonzalez, è partito dal 1’. 
LE ASPETTATIVE NEI SUOI CONFRONTI - Ora prosegue il suo percorso con l’Albiceleste, poi, ad agosto, inizierà il volo italiano del giocatore argentino che non vede l’ora di raggiungere il suo nuovo club. La missione? Adattarsi subito al calcio italiano, molto diverso rispetto a quello della Bundes a cui si è abituato negli ultimi anni. Arriverà a Firenze insieme ai suoi compagni di nazionale, German Pezzella e Lucas Martinez Quarta, dunque comincerà in ritardo la preparazione per il prossimo campionato. Troverà comunque un ambiente familiare, una “piccola Argentina”. Le aspettative nei suoi confronti sono molto alte, la società punta tanto su di lui,  sulle sue doti, vista anche la cospicua somma investita ed i tifosi viola non stanno più nella pelle, vogliono tornare in Fiesole ad esultare per ogni sua brillante giocata. Si sa, il legame tra Firenze e gli argentini ha sempre quel sapore, quel feeling speciale.