Commenta per primo

L'ultima goleada aveva illuso: tutte le punte in campo, inutilmente. L'Italia non ha più un attacco, sono spariti quelli che, nel mestiere, dovrebbero essere specializzati, i centravanti. Cesare Prandelli da buon ingegnere alle prese con un nuovo progetto, sta testando i pezzi, ma nessuno pare al caso suo. 

La latitanza va allargata a Cassano, che dopo aver graffiato l'esordio europeo a Tallinn, è tornato a rimpicciolirsi dentro un'arena dove avrebbe dovuto comandare.