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C'è chi può già considerarsi in vacanza, c'è chi giocherà libero da pressioni. C'è poi chi scenderà in campo per rifinire i dettagli in vista degli impegni europei. C'è, infine, chi si gioca tutto in novanta minuti: futuro, ambizioni, speranze, record da battere. L'ultima giornata di Serie A nasconde vari motivi per seguire le dieci gare in programma tra sabato e domenica, in un inizio d'agosto decisamente inusuale. 

SALVEZZA E COPPA ITALIA - Partiamo, ovviamente, dal discorso salvezza, l'unico verdetto pesante ancora incerto. Fari puntati su Marassi e sul Via del Mare: al Genoa basta vincere o, in caso di pareggio/sconfitta, la contemporanea mancata vittoria del Lecce. Per i salentini, dunque, l'unica speranza è centrare i tre punti contro il Parma e sperare nel ko interno o nel pareggio del Grifone con il Verona. Proprio i gialloblù inseguono un obiettivo importante, l'ottavo posto. Gli uomini di Juric, al momento, occupano la nona posizione con 49 punti, a -2 dal Sassuolo. In palio c'è quello che Juric ha definito 'lo scudetto dei poveri', ma soprattutto un turno di Coppa Italia in meno. L'ottavo posto, infatti, dà la certezza di essere testa di serie nel prossimo sorteggio
SECONDO POSTO - Ma non è tutto. Occhi puntati anche sulla sfida per il secondo posto: Inter, Atalanta e Lazio si contendono una posizione che non vale solo per gli almanacchi. Porsi alle spalle della Juve, infatti, assicura una cifra vicina ai 27 milioni tra diritti tv della Serie A e market pool Uefa, quasi 10 in più rispetto alla quarta posizione. Il quarto posto, inoltre, resta uno spauracchio: nel clamoroso scenario in cui la Roma vincesse l'Europa League e il Napoli sollevasse la Champions League, la quarta piazza non basterebbe per qualificarsi in Champions League. 

RECORD - Spazio, poi, ai vari record. Proprio l'Atalanta insegue quota 100 gol: agli uomini di Gasperini bastano due reti per toccare la tripla cifra. Pronto a festeggiare è anche Ciro Immobile, a un passo dalla Scarpa d'oro: Lewandowski (34 gol stagionali) è definitivamente superato, Ronaldo è a -4 e di fatto tagliato fuori. All'orizzonte, dunque, il titolo di capocannoniere e di bomber d'Europa. Ma non è tutto: Ciro insegue anche il record di gol in un campionato, attualmente posseduto da Gonzalo Higuain. Il Pipita è a 36, Immobile insegue a 35. Sfida a colpi di gol anche a Milano. Romelu Lukaku, ospite dell'Atalanta, cerca il record di gol in trasferta in Serie A: il belga è a quota 15, Immobile e Ibra sono a 16. Proprio lo svedese vuole un nuovo primato: con due gol, Zlatan toccherebbe quota 10 nell'anno dei 39 anni, eguagliando Silvio Piola