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Rapidità, sprint, abilità in campo aperto, esplosività. Questi sono i tratti distintivi di Christian Kouamè, un ragazzone di un metro e novanta che ha fatto innamorare i tifosi del Genoa. Per amore della squadra ha arretrato di diversi metri il suo raggio d'azione, in Italia ha imparato che serve il sacrificio per emergere. Domenica scorsa ha sfoderato una grande prestazione proprio contro quel Napoli che lo aveva sedotto a gennaio.

LA VERITA' SUL NAPOLI - Il Napoli ha seguito per davvero  Kouamé, ne ha parlato col Genoa in diversi summit: i due direttori sportivi, Giuntoli e Donatelli hanno trattato a lungo, raggiungendo una prima intesa che andava solo perfezionata. Serviva, però, anche l'avallo dei due presidenti che non è mai arrivato, frenando di fatto la trattativa. L'interesse degli azzurri per la punta ivoriana è rimasto ma al momento non risultano nè passi avanti, nè l'iscrizione del 1997 nella short list delle priorità azzurre in vista della prossima estate.
LARGO ALLA PREMIER LEAGUE - Kouamè vuole salvare il Genoa, regalare un qualcosa di importante al club che prima di tutti ha creduto in lui ad alti livelli portandolo in serie A. Cris, come lo chiamano gli amici, è consapevole che questi potrebbero essere gli ultmi mesi con addosso la maglia rossoblu. Il West Ham, secondo quanto appreso da calciomercato.com, è rimasto ammaliato dalle sue qualità e lo farà seguire da un proprio osservatore anche in occasione del derby della Lanterna in programma sabato prossimo. Gli Hammers vogliono fare un grande mercato, stanno trattando concretamente Edin Dzeko e vorrebbero affiancargli Kouamè. Serviranno tanti soldi, almeno 25 milioni di euro, per far cadere il muro che Preziosi aveva eretto nella finestra di mercato invernale.