La Juventus rompe gli indugi e vuole assicurarsi Mattia Perin. Perché sì, dopo aver salutato Gigi Buffon allo Stadium e dopo l'addio del portiere al suo Genoa a Marassi è tempo di stringere: la scelta di Marotta e Paratici è caduta sul portiere di Latina, seguito a lungo dagli scout bianconeri e ritenuto ideale per essere affiancato a Szczesny che sulla carta partirà comunque titolare dalla prossima stagione. Dopo i primi contatti delle scorse settimane, la Juve ha scelto di passare ai fatti e ha già in tasca il sì del giocatore, come vi avevamo raccontato, al punto da non essere più titubante sulla concorrenza col polacco ex Roma.

INCONTRO PER STRINGERE - Entro mercoledì, Juventus e Genoa si rivedranno con un blitz milanese per trovare l'accordo economico mentre un quinquennale per Mattia è già stato preparato dalla dirigenza bianconera.
Il presidente Preziosi parte da una valutazione di 20 milioni trattabili, si può decisamente scendere perché Perin va a scadenza nel 2019 e ha manifestato l'intenzione di andare in un top club; la Juventus parte da una base ben più bassa e vicina ai 10 milioni, ma la chiave potranno essere le contropartite tecniche. C'è il nome di Audero sul tavolo (ma Perinetti studia anche Skorupski come opportunità in porta per il dopo-Perin), con lui anche Mandragora che tornerebbe in prestito al Grifone ma ha tante altre richieste: si studia la soluzione, perché la Juve è convinta di poter chiudere presto così da anticipare un eventuale rilancio del Napoli, in agguato con molta più convinzione rispetto alla Roma che spera di trattenere Alisson. E può essere già la settimana giusta per avvicinarsi all'accordo totale: la Juve vuole Perin, avanti tutta.