26

Gli obiettivi, quelli di mercato, cambiano in fretta. Appena poche settimane fa quello principale della Juve per la finestra di gennaio era un attaccante esterno, nello specifico la trattativa per arrivare ad Ezequiel Lavezzi era a dir poco incandescente. Oggi invece questa pista si è raffreddata, non abbandonata: la priorità del mercato invernale bianconero è infatti cambiata, ma se il Pocho potesse trasformarsi in un colpo a zero ecco che Marotta e Paratici non se lo farebbero scappare. E se a fine ottobre il centrocampo sembrava l'unico reparto ritenuto completo, oggi è quello che ha maggiormente bisogno di un rinforzo di livello, per diversi motivi: quello principale risponde al nome di Sami Khedira, che si aggiunge a tutti gli altri infortunati che hanno falcidiato il centrocampo da Pereyra in poi, e al flop di Hernanes. Le condizioni del tedesco continuano a destare troppe preoccupazioni, arrivare ad un elemento in grado di tenere alto il livello in mediana al fianco di Marchisio e Pogba si è trasformato in un'urgenza ben più delicata dell'attaccate sinistro che possa agevolare il passaggio al 4-3-3 e l'inserimento di un Cuadrado il cui riscatto è tutt'altro che scontato. Anzi, il tesoretto di circa 20-25 milioni messo in preventivo per acquisire definitivamente il cartellino del colombiano verrà girato proprio per il colpo a centrocampo.

 

L'IDENTIKIT L'identikit è chiaro: ad Allegri serve un centrocampista di livello internazionale, abile in fase di impostazione e che possa permettere così a Marchisio di tornare a giocare se necessario nel ruolo di mezz'ala. Il sogno rimane Gundogan, per una trattativa complicata e costosa ben oltre i 25 milioni già proposti al Dortmund, considerando anche che come il Borussia sia tutt'altro che intenzionato a cedere il giocatore già a gennaio e la concorrenza spietata di altre società, Liverpool su tutte. Tra gli obiettivi low cost rimane sempre Banega, in scadenza col Siviglia, società con cui sono già stati avviati diversi contatti in queste settimane. Il “vecchio” nome nuovo è poi quello di Joao Moutinho: se dovesse fallire il nuovo assalto a Gundogan, proprio sul talento portoghese del Monaco potrebbe virare con decisione la prossima mossa della Juve, che negli scorsi mesi ha avviato più di un discorso con il club monegasco. Con un contratto in scadenza nel 2018 da circa 4 milioni netti, potrebbe partire in prestito con opzione per il riscatto a circa 20 milioni: ben più complicato sarebbe adeguare l'ingaggio ai parametri bianconeri, con il portoghese che dovrebbe accettare di scendere a circa 3 milioni più bonus. La caccia al regista di Marotta e Paratici è ufficialmente riaperta.

Nicola Balice
@NicolaBalice