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Giovani, di talento, che meritano una chance. Il torneo di Viareggio vinto ieri dalla Primavera di Inzaghi è molto più di una nuova pagina nella gloriosa storia del Milan. E' il risultato di un lavoro di pianificazione e di investimenti mirati, è il segnale che qualcosa sta cambiando. Da un biennio il club rossonero ha cambiato registro e di adottare un nuova filosofia. Niente più acquisti multimilionari, meglio crescere in casa i campioni del futuro. E' presto per trarre le conclusioni ma i segnali sono incoraggianti. De Sciglio, Petagna e Cristante hanno aperto la strada, dalla prossima estate alla prima squadra di Clarence Seedorf verranno aggregati due o tre giocatori che ieri sono stati protagonisti del successo contro l'Anderlecht. 

MILAN GIGANTE - Con Cristante ai box per un problema muscolare, nella finale del Torneo di Viareggio è stato Andrea Petagna a prendersi la scena. L'attaccante-gigante sceso dal Milan dei grandi per giocare la coppa carnevale e l'ottavo di finale di Youth League contro il Chlesea (match in programma il 25 febbraio) è stato protagonista con un gol e un assist, trascinando la truppa di Inzaghi ad uno storico successo. Il Milan la scorsa estate gli ha dato fiducia, gli ha rinnovato il contratto fino al 2018 e l'ha mandato a farsi le ossa alla Sampdoria, a gennaio è tornato per restare.
NUOVI VOLTI - Nella truppa di Inzaghi ci sono tanti giocatori di talento, tre di questi sembrano essere pronti per il salto. Su tutti il "vecchietto" Davide Pacifico, difensore centrale e capitano del Milan Primavera classe 1994, hanno molte chance di far parte dei convocati per il ritiro estivo anche Krisztian Tamas, terzino sinistro di spinta classe 1995, e Andrej Modic, regista bosniaco classe 1996. Seedorf li terrà sotto osservazione fino al termine della stagione. Il Milan ha deciso, largo ai giovani.
 
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