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Seppur non incantando, il Milan espugna il 'Silvio Piola' di Novara con un rotondo 3-0. L'attenta difesa della squadra piemontese riesce a reggere l'urto dell'attacco rossonero solo per un'ora. A rompere l'equilibrio ci pensa il solito Ibrahimovic al 57'. Ben smarcato da Ambrosini, il centravanti svedese da due passi non ha difficoltà a superare Ujikani. Il raddoppio porta la firma di Robinho, il più lesto ad indirizzare in rete al 73' un tiro sporco dell'ottimo El Sharaawy. L'azione però è viziata da un evidente fallo di mano di Nocerino. Sui titoli di coda arriva anche la terza rete del Milan, seconda personale di Ibrahimovic. Ujikani in uscita perde la palla e Ibra lo beffa per la seconda volta con un preciso colpo di tacco.

NOVARA

Il presidente del Novara, Carlo Accornero: 'Il Novara oggi ha fornito una prova di grande carattere. È stata un'ottima partita contro una squadra di fenomeni. Specie fino all'1-0 abbiamo giocato con grande intensità. Entrando negli spogliatoi ho visto i ragazzi un po' abbattuti, ma ho fatto loro i complimenti: la voglia, lo spirito e l'impegno sono quelli giusti di chi vuol lottare fino alla fine per restare in serie A. Sul 2-0 abbiamo parecchie cose da dire: purtroppo dispiace doverci confrontare con questa situazione, ma un po' di sudditanza psicologica secondo me c'è. Crediamo di avere allestito una rosa all'altezza. I nuovi innesti si stanno inserendo bene e contiamo anche sul recupero di quei giocatori che finora ci sono venuti meno come Lisuzzo, che oggi è tornato in panchina dopo una lunga assenza. Prima della fine del mercato credo che ci saranno altri movimenti in entrata e in uscita'.

MILAN

Il centrocampista del Milan, Massimo Ambrosini: 'Una partita importante e decisiva per noi. Dopo la sconfitta nel derby e la vittoria della Juve eravamo obbligati a vincere, anche se il campionato è ancora lungo. Non era facile vincere qui, perché il Novara ha bisogno i punti e in casa si difende molto bene. Nel primo tempo non eravamo brillantissimi anche se abbiamo creato buone occasioni. Nella ripresa invece siamo riusciti ad affondare meglio i nostri colpi. Il futuro? È ancora presto per parlarne, affonderemo il discorso più avanti. L'allenatore deve fare delle scelte e io le ho sempre accettate. Da parte di Allegri il rispetto non è mai mancato'.