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C’è Andrea Caracciolo fin dall’inizio nell’attacco del Novara che oggi alle 15 affronta al Piola la Fiorentina. Sarà affiancato da Riccardo Meggiorini, un giocatore più abituato a fare la spalla a un compagno piuttosto che farsi carico delle responsabilità dell’uomo gol.
Meggiorini in estate aveva promesso: «Quest’anno sarò io a segnare i gol dopo che fin qui sono stato abituato a favorire i compagni di reparto».

La prima parte di stagione ha dimostrato che non è ancora maturo per questo tipo di ruolo anche se ci sta lavorando. Ecco quindi che si cambia: il Novara hanno pensato di affiancargli uno specialista come Caracciolo che è uomo da area di rigore, ma per quel poco che si è visto in amichevole, sa anche far gioco, mantenere possesso palla per far rifiatare la squadra. La struttura fisica lo favorisce nel gioco aereo che non è la sua specialità.

Reduce da un infortunio di natura muscolare, Caracciolo è costretto ora a limitare il dinamismo, ma certo non è abituato a stare in mezzo all’area ad aspettare palloni giocabili. Al contrario si muove su tutto l’arco dell’attacco per favorire soluzioni diverse e non dare punti di riferimento agli avversari. «Ho scelto Novara - ha spiegato Caracciolo - perché la squadra di Tesser è quella che ha fatto più cross dalle fasce laterali. Penso dunque di avere più opportunità che altrove: ho una gran voglia di dimostrare per intero il mio valore». L’Airone ha aggiunto: «Non ho alcuno spirito di rivalsa nei confronti di nessuno: intendo solo aiutare il Novara a raggiungere l’obiettivo della salvezza».

Se Caracciolo sarà novità più attesa, Tesser si troverà a dover fare i conti con la carenza di difensori. Andrea Lisuzzo sta recuperando ma ci vorrà ancora del tempo. Carloalberto Ludi avverte dolore a un piede e non è disponibile. Anche Simone Pesce è infortunato. Intanto l’ex partenopeo Leandro Rinaudo anche ieri ha partecipato alla partitella di rifinitura, ma è impegnato a recuperare una condizione accettabile dopo la lunga assenza dai campi di gioco. Carlos Labrin non è rientrato a Novara dopo la pausa di Natale ma raggiungerà Palermo.

Anche in mezzo al campo Tesser non ha grandi possibilità di scelta: Ivan Radovanovic è bloccato da un problema muscolare e Luigi Giorgi è fuori gioco ormai da una settimana. Ad un centrocampo tecnico come quello fiorentino, il tecnico cercherà di opporre giocatori muscolari come Filippo Porcari e Francesco Marianini accanto a Marco Rigoni ma si aspetta un buon apporto anche dagli attaccanti in fase di ripiegamento per colmare la superiorità numerica degli avversari schierati a cinque. Abbondano invece gli attaccanti perché anche Rubino, Morimoto, Granoche e Jeda stanno bene: un paio oggi dovrà andare addirittura in tribuna.