Una vita al Milan, da giovane promessa del vivaio a leader con la fascia al braccio. La carriera di Ignazio Abate dopo i prestiti a Napoli, Piacenza, Modena, Empoli e Torino, ha avuto solo i colori rossoneri, ma potrebbe terminare altrove. Il condizionale è d’obbligo, perché le parti non hanno ancora preso una decisione ufficiale, ma i segnali che arrivano dalla società non sono incoraggianti al momento per il giocatore. In scadenza di contratto al 30 giugno 2019, Abate in questa stagione ha dimostrato sul campo di poter ancora dire la sua in questo Milan. 19 presenze stagionali tra campionato e coppe, di cui 7 con la fascia da capitano

NUOVO RUOLO - A stupire tutti, però, è stata la nuova vita in difesa di Abate. A un certo punto della stagione, viste le contemporanee assenze di Mattia Caldara, Alessio Romagnoli e Mateo Musacchio, Abate è stato utilizzato da Gattuso da centrale difensivo accanto a Cristian Zapata. “Questi ragazzi mi hanno dato tanto perché hanno voglia di imparare e l'umiltà di sacrificarsi e stare a Milanello di più - ha ribadito oggi in conferenza stampa l’allenatore del Milan -. Se oggi la squadra reagisce è perché ha creduto in me e al mio staff. Questi mesi hanno dato molto alla mia carriera. Quando un giocatore ha delle doti come Abate, è più facile lavorarci perché se fa errori può nasconderli con la velocità o in allungo. Lo abbiamo fatto lavorare su dei concetti ed è stato molto bravo. Con passione e voglia si può sempre migliorare”. Terzino al posto di Calabria o Conti, ma anche centrale grazie all’intuizione di Gattuso. IBRA CHIAMA - Il suo contratto da 2,3 milioni di euro netti è in scadenza, a fine stagione il suo agente Mino Raiola farà il punto con Leonardo e Paolo Maldini. Il rinnovo al momento sembra l'opzione meno probabile. Abate potrebbe decidere di sposare un nuovo progetto tecnico, diverso da quello del Milan. Il terzino in particolare potrebbe raggiungere il suo amico Zlatan Ibrahimovic ai Los Angeles Galaxy. Un movimento di mercato a cui pensa Mino Raiola, agente di entrambi i giocatori. L'esperienza in rossonero di Abate può considerarsi conclusa, anche alla luce delle direttive di Elliott in favore dei giovani. L’ipotesi LA Galaxy con la squadra della Major League Soccer affascina non poco Abate