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I dieci anni in granata del difensore: "Cairo? Uno zio speciale".
Ogbonna si confessa: "Potevo andare alla Roma ma la mia casa è il Toro".
Convinto a restare: "Ho parlato con Ventura e mi è bastato uno sguardo, gli occhi non mentono mai".

Amico Balotelli: "In alcune situazioni è ingenuo, come un bambino che non vede i pericoli".
Sogno Europei: "Ringrazio Prandelli, è dura farsi notare in Serie B. Ma non ho ancora conquistato nulla".