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Olanda-Austria 2-0

OLANDA


Stekelenburg 6: mai chiamato in causa, partita da spettatore. 

Dumfries 7,5: un timbro indelebile nelle prime due giornate. Guadagna il rigore del vantaggio, poi bissa il gol dell'esordio con un tocco tanto facile quanto pesante. Blinda la qualificazione e lancia l'Olanda al primo posto aritmetico. 

De Vrij 6,5: sempre nella giusta posizione, guida la retroguardia Oranje. Sfiora il momentaneo raddoppio sugli sviluppi di un corner.

De Ligt 6,5: rientra dopo l'infortunio e resta frastornato dopo una respinta di testa. Attento per 90', bravissimo in scivolata su Baumgartner. 

Blind 6: pochi problemi dalle sue parti, vive una gara tranquilla (dal 64' Akè 6: svolge il compito senza preoccupazioni).

van Aanholt 6: spinge decisamente meno del gemello Dumfries, ma quando lo fa mette apprensione (dal 65' Wijndal 6: non spinge, ma non serve nemmeno).

De Roon 6: rimedia un giallo, ma dà fosforo alla mediana. Si vede poco, ma è fondamentale (dal 74' Gravenberch sv). 

Wijnaldum 6,5: gioca a tutto campo, sfruttando il corpo per proteggere saggiamente il pallone. Corre, si inserisce, calcia, torna a coprire: prestazione completa. 

F. De Jong 6,5: propositivo, sfrutta il piede educato. Non disdegna il ritorno in difesa quando serve una mano. 

Depay 7,5: freddo sul dischetto, bravo a trovare Malen in occasione del raddoppio con una giocata di classe. Nel primo tempo spreca a porta vuota, ma spazia per tutto l'attacco ed è un pericolo costante. Palle inattive comprese (dal 82' L. De Jong sv). 

Weghorst 5,5: poco servito là davanti, pecca di altruismo quando preferisce servire Depay anzichè calciare di prima intenzione (dal 64' Malen 6,5: impiega due minuti per iscriversi al tabellino. Fulmine in velocità, generoso con l'assist che Dumfries deve solo mettere in gol). 

All. De Boer 7: chiude la pratica con una gara d'anticipo, blinda la difesa senza rischiare come con l'Ucraina. 
AUSTRIA

Bachmann 6
: incolpevole sui due gol, a differenza che contro la Macedonia del Nord. 

Lainer 5,5: non replica l'ottima prova della prima giornata, si preoccupa più di contenere che non di offendere.

Dragovic 6: il migliore della retroguardia austriaca, prova a reggere la baracca (dall'84' Lienhart: sv)

Hinteregger 5: non molla di un centimetro, poi però tiene in gioco Malen sul raddoppio di Dumfries.

Ulmer 5: sulla sua fascia Dumfries fa il bello e il cattivo tempo. 

Baumgartner 6,5: il migliore dei suoi nel primo tempo, sfiora il gol e viene murato solo da un grande De Ligt (dal 69' Lazaro 5,5: entra a situazione già compromessa, ma non si  nota).

X. Schlager 6: tanta legna e parecchia fatica, all'Austria serve qualcosa in più sotto l'aspetto tecnico (dall'84' Onisiwo 6: sfiora il gol appena entrato).

Laimer 5,5: si vede molto poco, Foda lo toglie perché abulico (dal 62' Grillitsch 5,5: non dà la scossa).

Alaba 5: irriconoscibile, il capitano dell'Austria non sembra lui. Rimedia un giallo inutile, provoca il rigore con un fallo sciocco su Dumfries e si perde Depay, che sfiora il gol. Perde il primo Clasico della stagione, da neoacquisto del Real contro il futuro del Barcellona. Quando gioca più alto, sfiora due volte il gol. 

Gregoritsch 5: non bissa la buona prestazione dell'esordio, non la vede quasi mai e si fa notare solo per un duro intervento su Blind, viene tolto per primo (dal 61' Kalajdzic 6,5: l'obiettivo del Milan fa molto meglio del compagno, sfiora il gol di testa e in generale è molto più presente come riferimento offensivo). 

Sabitzer 5,5: ci ha abituato a ben altre prestazioni, entra davvero in poche azioni. 

All. Foda 5,5: più preoccupato di  non prenderle che di proporre, si giocherà l'Europeo contro l'Ucraina. Ma servirà di meglio.